Sicurezza
«Quel cazzotto una vergogna totale da condannare»
PISA. Una severa condanna per l’aggressione ai carabinieri da parte di un commerciante abusivo arriva da Mouhamed Alì Ndiaye, senegalese di nascita e pontederese di adozione, già campione italiano di...
PISA. Una severa condanna per l’aggressione ai carabinieri da parte di un commerciante abusivo arriva da Mouhamed Alì Ndiaye, senegalese di nascita e pontederese di adozione, già campione italiano di pugilato (e poi dell’Unione Europea) nella categoria dei supermedi. Oggi Alì è mediatore culturale dopo aver sostenuto e superato il corso di base da volontario della Croce Rossa, ma non dimentica il passato. «Anch’io ero un venditore abusivo, un vu’ cumprà come ci chiamavano. E conosco la sofferenza. Ma dico che nessuno si deve permettere di mettere le mani addosso ad un carabiniere che rappresenta la sicurezza nazionale: è una vergogna totale e un atto da condannare».
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