Finanza
Programmi, idee e obiettivi su un tema che riguarda tutti i cittadini
Come annunciato nei giorni scorsi il Tirreno ha dato la propria disponibilità a illustrare, tramite un questionario distribuito dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Pisa tra i...
Come annunciato nei giorni scorsi il Tirreno ha dato la propria disponibilità a illustrare, tramite un questionario distribuito dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Pisa tra i candidati sindaco, i diversi progetti e le varie proposte di ciascun aspirante primo cittadino in materia di disabilità. Un percorso condotto direttamente da Anmic che ha prodotto 9 questionari compilati su 10 candidati in totale. L’associazione ci ha fatto sapere che «seppur contattato più volte il candidato Paolo Casole non ci ha fornito il suo punto di vista sulla tematica». L’articolazione delle risposte fornite dai candidati ad Anmic era naturalmente più ampia nei contenuti rispetto alla sintesi che vi proponiamo di seguito e che rende comunque l’idea dell’attenzione che tutti, indistintamente, intendono prestare a tematiche di assoluto rilievo sociale con implicazioni, sul piano della qualità della vita, certamente di respiro generale. Una città a misura di persone diversamente abili e sicuramente una città migliore per tutti. «Il tema della disabilità è e deve essere un tema centrale per ogni amministrazione - ha detto nei giorni scorsi la presidente provinciale dell’associazione, Annalisa Cecchetti - e Anmic ha voluto che ogni partito e lista civica che parteciperà alle elezioni del 10 giugno faccia delle riflessioni su questo argomento e prenda anche impegni precisi nei confronti dei cittadini».
Valentina Landucci
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