La manifestazione
Per una scuola aperta al mondo
Le proposte di due insegnanti della lista “Con Danti per Pisa” (centrosinistra)
PISA. «Il mondo della scuola pubblica è sotto attacco da anni, da quando, in particolare, fu istituita l’autonomia tecnico-finanziaria ed amministrativa che ha permesso al governo centrale di intraprendere una politica di disinvestimenti a discapito delle scuole pubbliche, ormai abbandonate di fatto a sé stesse, mentre i soldi venivano dirottati nel settore privato», dicono Raffaella Pretini ed Antonella Ravviso, insegnanti di scuola superiore candidate nella lista civica “Con Danti per Pisa”. «La scuola nella quale noi crediamo - spiegano - cerca di portare avanti, giorno per giorno, un’idea di società in cui ognuno si senta sicuro di potersi esprimere e dare il proprio contributo alla collettività. Lo stiamo facendo da tanti anni attraverso progetti, in collaborazione anche con la Scuola Sant’Anna, l’Università, il Teatro Verdi e la Società della Salute, che hanno al loro centro non solo l’inclusione, il sostegno e la solidarietà nei confronti dei più deboli, ma anche lo scambio e l’incontro con culture e realtà scolastiche di altri Paesi. Far sentire le nostre ragazze ed i nostri ragazzi cittadini europei aperti al mondo è una delle nostre priorità».
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