Le caserme passano di mano Avanti con la riqualificazione
PISA. Procede il “progetto Caserme”, che prevede la riqualificazione delle due strutture del centro storico, la “Artale” e la “Curtatone e Montanara”, in uno studentato e in appartamenti di edilizia...
PISA. Procede il “progetto Caserme”, che prevede la riqualificazione delle due strutture del centro storico, la “Artale” e la “Curtatone e Montanara”, in uno studentato e in appartamenti di edilizia convenzionata per le fasce più deboli.
Come da accordi, le due ex-caserme sono passate al fondo di investimenti di “Cassa Depositi e Prestiti” che si occuperà della riqualificazione. Da questa operazione il Comune di Pisa ha ricevuto il 15% del prezzo di vendita, circa 900mila euro, già in cassa, che saranno utilizzati per gli investimenti pubblici previsti nel piano triennale come interventi di riqualificazione urbana e manutenzioni. «L’importo trasferito dall’Agenzia del Demanio è la prova che si procede con una delle più importanti occasioni di recupero urbano che riguarda il centro storico, per proseguire a renderlo più e meglio abitato – commenta il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi – Gli obiettivi di una migliore accoglienza degli studenti e di un incremento del numero di residenti sono entrambi fondamentali e oggi possono tenersi con coerenza».
Il progetto prevede rispettivamente uno studentato e appartamenti di edilizia convenzionata per le fasce più deboli, un intervento dal forte carattere sociale che contribuirà ad aumentare i residenti del centro. Si tratta di due aree di notevole pregio dotate di ampi spazi aperti che saranno messi a disposizione dell’intera città: la vecchia piazza d’armi dell’Artale, che è la seconda piazza più grande della città a due passi dalla Piazza del Duomo ed il parco del Distretto, un polmone verde in pieno centro. Un intervento che spinge a ripopolare il centro storico, dopo che negli ultimi anni si è già visto un aumento dei residenti.
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