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«Posti di lavoro creando una Silicon Valley pisana»

«Posti di lavoro creando una Silicon Valley pisana»

Dino Ricci (Patto Civico): costruiremo il più grande incubatore di imprese  di diritto pubblico senza per forza andare a cercare capitali all’estero

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PISA. «È passato un anno da quando abbiamo fondato con altri amici pisani la lista Patto Civico che sostiene Antonio Veronese come candidato sindaco di Pisa. Fin dai primi giorni per sviluppare il programma ci siamo divisi in gruppi di lavoro, ben 8 con 64 persone che hanno lavorato notte e giorno per trovare le soluzioni alle varie emergenze della città di Pisa». Così Dino Ricci, capolista di Patto Civico, spiega come la sua lista intende creare posti di lavoro. «Rielaborando i contenuti dei gruppi tematici di sicurezza, lavoro e turismo ci siamo accorti di quanto siano tra loro interconnessi e di quale priorità essi abbiano: senza sicurezza non c’è sviluppo, senza sviluppo non ci sono investimenti ed in sintesi non si creano posti di lavoro, un concetto da leggere anche al contrario in un’ottica di visione ovvero se si riescono a creare posti di lavoro a regime riusciremo anche ad aumentare la sicurezza in città, togliendo i giovani dalla strada e ricollocando coloro i quali cercano un aspettativa di vita migliore, una seconda chance o il primo lavoro. Pensiamo ai tanti concittadini che hanno perso il lavoro in questi anni di crisi e non riescono a ricollocarsi».

In questo senso, aggiunge Ricci, «abbiamo già spiegato come dal turismo saremo in grado di creare 2.000 posti di lavoro aggiuntivi e Antonio Veronese in questo è un maestro, ora vorrei raccontare la mia ricetta per creare ulteriori posti di lavoro: costruiremo il più grande incubatore di imprese di diritto pubblico a partecipazione cittadina attraverso il modello inglese del crowdfunding e metteremo in comunicazione il mondo dell’università con quello dei piccoli e grandi investitori incentivando la creazione delle startup. Le idee dell’università, i loro brevetti, le soluzioni ed i cervelli non dovranno più cercare capitali all’estero o abbandonare Pisa per essere realizzati. Pisa deve diventare la Silicon Valley italiana dove le idee nascono, crescono e vengono trasformate in impresa creando posti di lavoro e per questo collaboreremo on le nostri migliori eccellenze come il Sant’Anna, Unipi, la Normale ed il Cnr. Perché la cultura, l’università e il rilancio dell’economia sono una strada maestra da percorrere per creare una città più bella, ricca e sicura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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