Il Tirreno

Pisa

binario 14: progetto contro il degrado 

Nel ex deposito di bici arriva il “portierato di quartiere”

PISA. Sarà una sorta di sportello tuttofare. Non un ufficio e nemmeno un negozio, ma un luogo dove cercare soluzioni ai piccoli problemi quotidiani. Un lavandino rotto, la cura del verde durante un...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sarà una sorta di sportello tuttofare. Non un ufficio e nemmeno un negozio, ma un luogo dove cercare soluzioni ai piccoli problemi quotidiani. Un lavandino rotto, la cura del verde durante un periodo di assenza o il ritiro di un pacco postale. Entro la fine dell’anno nell’area della stazione nascerà il “portierato di quartiere”, uno dei tanti servizi che troveranno spazio nei circa 600 mq dell’ex deposito delle biciclette della stazione (ingresso da via Corridoni).

Un luogo abbandonato da anni che riprenderà vita con il progetto “Binario 14” sviluppato dalla Società della Salute (Sds) per combattere il degrado e i fenomeni di emarginazione. Con il portierato di quartiere nascerà anche un bar e un “temporary store” (dove le aziende e le imprese sociali potranno promuovere prodotti bio a filiera corta, dell’economia solidale e dell’artigianato toscano), un coworking dove organizzare incontri, riunioni di condominio o semplicemente dove fermarsi a lavorare in attesa del treno, e poi spazi per giovani e locali polifunzionali dove svolgere attività di comunità e di mediazione territoriale con le persone senza fissa dimora che gravitano nell’area della stazione. Un “hub sociale” che si pone l’obiettivo di sperimentare nuove pratiche sociali e combattere l’abbandono e il degrado. La Sds ha raggiunto un accordo con Ferrovie per la cessione in locazione degli spazi per i prossimi sei anni, che saranno riqualificati con circa 60.000 euro dei 2,8 milioni stanziati per concretizzare il progetto (il 90% provenienti dal piano da 43 milioni di euro che porterà alla riqualificazione dell’area della stazione). «È una grande sfida - dice Sandra Capuzzi, presidente della Sds - attraverso la quale vogliamo realizzare uno spazio per dare risposte al disagio, ma che sia di riferimento per l’intera zona: uno spazio che consente di vivere in sicurezza l’area della stazione, un laboratorio di pratiche innovative da esportare anche negli altri quartieri». Gli spazi saranno gestiti dalla coop sociale “Arnera” e dall’associazione “La tartaruga”. I locali, dove lavoreranno 16 persone, saranno inaugurati entro la fine dell’anno. «Binario 14 è un progetto che nasce dalla volontà di instaurare relazioni tra cittadini - conclude Alessandro Radicchi, direttore dell’Osservatorio nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni italiane - e che punta a sviluppare azioni sociali per affrontare i fenomeni di povertà e di emarginazione».

Danilo Renzullo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web