Sicurezza
Addio “Aceto”, colonna del circolo Pace e lavoro
PISA. Gli ostacoli incontrati nella vita non hanno mai fatto venire meno il suo sorriso e la disponibilità a mettersi al servizio della comunità. Nei giorni scorsi, all’età di 66 anni, si è spento...
PISA. Gli ostacoli incontrati nella vita non hanno mai fatto venire meno il suo sorriso e la disponibilità a mettersi al servizio della comunità. Nei giorni scorsi, all’età di 66 anni, si è spento Alessandro Sandrini, per tutti “Aceto”, “colonna portante” del Circolo Arci “Pace e lavoro” di Porta a Mare e figura molto conosciuta nel quartiere. Sandrini ha combattuto il male che lo ha colpito poco più di un anno fa con coraggio e tenacia. Qualità che l’hanno reso benvoluto da tutti e aiutato ad alleviare le difficoltà materiali ed esistenziali che lo hanno accompagnato in vita. Residente nelle case popolari di via Livornese, Sandrini, che lascia due figlie, ha trovato sempre porte chiuse, ma è riuscito ad aprire i cuori delle persone del quartiere che lo hanno sempre sostenuto nella sua spesso travagliata esistenza. Sempre disponibile ad aiutare residenti e commercianti, il ballo e il biliardino erano le sue passioni. I funerali si sono svolti ieri nelle cappelline della Misericordia di via Pietrasantina, anche grazie ad una mobilitazione dei residenti, degli esercenti e degli amici di Porta a Mare che hanno promosso una raccolta fondi per sostenere le spese. «Ci piace pensare che al Circolo Alessandro abbia trovato una comunità di persone con cui alleggerire il peso delle difficoltà - lo ricordano gli amici del Circolo -, persone a cui Alessandro ha dato molto e che, ci auguriamo, abbia anche ricevuto. Nel momento forse più difficile, davanti ad una brutta malattia, Alessandro ha di nuovo alzato la testa e ha affrontato tutto con una forza formidabile. Ci rimane un suo insegnamento: non è la ricchezza materiale, ma l'amicizia a fare la felicità». (d.r.)
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