Il dolore
Sicurezza: più arresti e calano i reati denunciati
Il bilancio di un anno di attività dei carabinieri Tra gli invitati alla cerimonia l’orefice Ferretti
PISA. Aumentano gli arresti di almeno un 7 per cento (erano 615 e l’ultimo dato sale a 659) e anche le persone denunciati(più 2 per cento con 3.339). Calano i reati denunciati del 2,7 per cento arrivati a quota 15.418.
A fare il punto sullo stato di salute della sicurezza in provincia è stato il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola Bellafante in occasione del 204° anniversario della fondazione dell’Arma.
L’ufficiale ha ricordato anche i circa 25mila servizi di prevenzione in tutta la provincia e i 1.500 quelli di ordine pubblico con la polizia.
Nel parterre tra i vertici dello Stato (prefetto Angela Pagliuca) le massime espressioni militari, giudiziarie e politiche locali c’era anche Daniele Ferretti, il gioielliere che nel giugno 2017 per difendere la moglie dall’assalto di due banditi nel loro negozio in via Battelli sparò e uccise un rapinatore. Furono i carabinieri a seguire le indagini e arrestare i responsabili nel giro di un mese.
La presenza del commerciante, che nel frattempo ha chiuso il negozio, tra le autorità, vuole essere un segnale di fiducia tra cittadini e istituzioni, anche e soprattutto sulla sicurezza. Uno dei temi più caldi della campagna elettorale in corso.
«In una città in cui sono presenti molteplici obiettivi sensibili – ha sottolineato il colonnello Bellafante – abbiamo rivolto particolare attenzione anche all’avvertita necessità di fronteggiare eventuali minacce di natura terroristica, perfezionando ed affinando l’addestramento dell’Aliquota di Primo Intervento, attiva ormai da più anno, anche attraverso specifiche esercitazioni svolte congiuntamente agli assetti del Gruppo d’Intervento Speciale e del Reggimento Paracadutisti Tuscania di Livorno».
Per il comandante provinciale dell’Arma è sempre più presente «l’obbligo morale di fornire delle risposte puntuali e concrete alle istanze dei cittadini ed è per questo che continuiamo a fare il nostro lavoro con passione, ponendo in essere ogni sforzo possibile per contenere e contrastare quei comportamenti che, minando la tranquillità del vivere quotidiano, creano disagio ed aumentano la percezione di insicurezza. L’azione delle forze di polizia, oggi, non può prescindere da un impegno attivo dei cittadini e delle istituzioni pubbliche, cui va riconosciuto l’impegno nel garantire migliori condizioni di sicurezza, attraverso interventi che assicurano la vivibilità ed il decoro urbano».
A fine cerimonia è stato scoperto un bassorilievo, creato dal maestro scultore Rolando Stefanacci di Monteverdi Marittimo.
L’opera, installata all’ingresso della sede del comando provinciale, richiama i più importanti simboli dell’Arma.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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