Sicurezza
Serfogli a Conti: dimostra che il tuo piano è fattibile
Il candidato sindaco del centrosinistra invita l’avversario politico al confronto «Il nostro programma elettorale è realizzabile, loro possono dire la stessa cosa?»
PISA. «Sicurezza, lavoro e partecipazione sono le priorità del mio programma, ma ne cito sempre una quarta, non meno importante: la sostenibilità finanziaria. Bisogna essere onesti con i cittadini, mettere da parte il libro dei sogni e, semmai, dare a questi sogni le gambe per camminare». Così Andrea Serfogli, candidato sindaco del centrosinistra. «Il nostro programma di coalizione - aggiunge - è assolutamente realizzabile nel concreto. Forte di un contributo civico di qualità, siamo in grado di presentarlo per filo e per segno ai cittadini, spiegando esattamente che cosa si può fare e quando, in assoluta trasparenza e franchezza. Il candidato della destra leghista può dire la stessa cosa? Io gli propongo l’ennesimo confronto per misurare la sostenibilità finanziaria dei rispettivi programmi di fronte ai cittadini. Lo invito oggi, mercoledì 6, alle 18, alla Stazione Leopolda. Spero anche che questa volta non scelga la via della fuga».
Serfogli prosegue: «Ancora una volta il candidato della destra leghista insulta tutti i candidati civici di questa tornata elettorale, sindaci, candidati a sindaci e consiglieri. Questo atteggiamento conferma lo stretto legame di Conti al contratto fasullo inventato a Roma dalla coalizione anomala che lo sostiene, quella tra Lega e Cinquestelle. La prospettiva è chiaramente quella di un sindaco telecomandato da Roma e dai portavoce cascinesi di questo bizzarro progetto politico. Lo voglio dire con chiarezza: al contrario di Conti non ho alcun commissario politico. La mia candidatura è uscita dalle primarie e, allo stesso tempo, ho grande stima di tutti i candidati civici pisani, sia quelli che appoggiano la mia candidatura, sia quelli che hanno deciso, per ora, di proporre alla città un progetto diverso. Appunto, nella diversità e nell’impegno per Pisa sta la mia stima nei loro confronti, pur rimanendo le differenze che ci contraddistinguono. E per questo credo che insieme dovremmo difendere la nostra città da questo malsano progetto politico targato Lega-Cinquestelle. Il contratto firmato a Roma mette in seria discussione tutte le opere pubbliche, anche quelle pisane. Penso alla tangenziale Nord-Est, alla Tirrenica e al collegamento ferroviario veloce Pisa-Firenze. Insieme ai pisani, quelli che si impegnano, dobbiamo difendere la nostra città».
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