Il Tirreno

Pisa

Gli studenti fanno vivere la Repubblica

di Giulia Serni
Gli studenti fanno vivere la Repubblica

Cerimonia in piazza dei Cavalieri con la premiazione delle scuole

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PISA. «72 anni fa, con il Referendum Popolare a cui, per la prima volta, partecipò l’elettorato femminile, nacque la nostra Repubblica, tra grandi speranze, volontà, solidarietà e unità». Così il Prefetto Angela Pagliuca, intervenuta ieri mattina, durante la cerimonia della Festa della Repubblica, in Piazza dei Cavalieri.

«Questo anniversario – dichiara il prefetto, dopo aver letto il messaggio del Presidente della Repubblica – deve essere il simbolo di una partecipazione convinta di adesione alla Repubblica, alla nostra Carta Costituzionale, a valori di libertà, democrazia e solidarietà. Solo in un reale progetto di collaborazione tra istituzioni e cittadini – prosegue – si potranno raggiungere buoni risultati tutelando il tessuto economico e lavorativo da aggressioni illecite e tenendo lo sguardo sempre rivolto ai giovani».

Proprio ai giovani è stata dedicata una parte della cerimonia: il prefetto e il dirigente scolastico provinciale Giacomo Tizzanini hanno premiato le classi di alcuni Istituti scolastici superiori che si sono distinte in merito al progetto “Cultura Costituzionale”: la quarta I del liceo G. Carducci di Pisa, la quarta dell’istituto d’istruzione superiore Santoni, la quarta A del liceo scientifico XXV aprile ed ancora la quarta AS del liceo scientifico Buonarroti.

«La Repubblica – dice Frazzitta Luana, tra i giovani premiati – è una nostra conquista, e quindi è nostro compito difenderla, costi quel che costi».

Il sindaco Marco Filippeschi nel suo intervento, forse anche in riferimento al dibattito politico di questi ultimi giorni, sottolinea l’importanza dell’orizzonte europeo «garante di pace da oltre 70 anni, divenuto ancor più necessario per fronteggiare la lunga e profonda crisi economica mondiale. Nessuno in Europa – dichiara – può farcela da solo, neppure i Paesi più forti. Gli individualismi e il sottrarsi ai propri doveri risultano inefficaci in momenti come questo ed è necessario coltivare i valori della democrazia: tolleranza, giustizia sociale, coesione, civiltà, legalità».

Durante la cerimonia sono state consegnate le onorificenze all’Ordine e al Merito della Repubblica Italiana a cittadini che, in modi diversi, hanno servito con impegno e sacrificio la nostra Repubblica. Tra questi è stata conferita la medaglia d’onore alla memoria di cittadini deportati e internati nel lager nazisti ad Ezio Molinari, internato nel lager di Amburgo, mentre al partigiano Giancarlo Taddei, per il contributo offerto nella lotta di Liberazione, è stata conferita la Medaglia d’Argento al Merito Civile. La storia del giovane toscano, barbaramente trucidato dalle SS, è stata ricostruita dai ragazzi del liceo classico Galileo Galilei di Pisa, con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca e con l’Anpi di Pisa.

La celebrazione si è svolta in collaborazione con il cerimoniale della 46° Brigata Aerea e ha visto la presenza, oltre ai rappresentanti delle pubbliche amministrazioni a livello locale e nazionale, anche di una ricca rappresentanza militare e di forze di polizia, alla quale si è affiancata quella di molti rappresentanti di associazioni di volontariato e della cittadinanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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