Lutto
Dalla chiusura dei Ctp ai patti con l’Ateneo contro la malamovida
Le proposte dei candidati sindaco ai comitati cittadini su viabilità, controllo e gestione della ztl e sicurezza
PISA. I comitati dei cittadini chiamano ed i candidati a sindaco arrivano, e rispondono su sicurezza, verde urbano, decoro urbano, ztl, cultura ed inquinamento. Era strapieno l’auditorium della Sesta Porta e sempre col metodo del sorteggio i candidati si sono alternati a dare riposte ad un documento comune siglato dai comitati Santa Maria, la Cittadella, Mezzogiorno, il Muretto di Porta a mare. Raffaele Latrofa di Pisa nel cuore, dice: «Ci vuole un assessore unico alla sicurezza, una persona cioè che sappia e conosca bene e quindi indirizzi le attività della nostra Polizia Municipale che avrà 20 nuovi vigili come già deciso dall’amministrazione uscente. Oltre a questo però voglio più vigili in strada; le divise sul territorio servono a dare anche la percezione del presidio dello stesso. Poi ci vogliono telecamere con riconoscimento facciale ed un nuovo regolamento di polizia municipale che è fermo dal 1988. Per la Ztl ci vuole una nuova razionalizzazione. Ci sono troppe disparità tra zona e zona». Latrofa su inquinamento e cultura aggiunge: «È necessaria una vera e propria rete fognaria e Pisa è l’unica città con patrimonio Unesco a non avere un biglietto unico per la visita dei musei e per il trasporto urbano» .
Gabriele Amore del M5S interviene su decoro urbano e malamovida dicendo: «Dalle 23 sarà proibito consumare alcolici fuori dei locali. Spendiamo mille euro al giorno per pulire la sola Piazza dei Cavalieri. Sulla sicurezza è necessario ricreare la comunità dei cittadini. Io vado in vacanza in un piccolo paese della Sardegna dove ci sono 1500 carabinieri. Sono “carabinieri” in borghese cioè sono gli stessi cittadini a far sì che il paese viva tranquillo. Di carabinieri in uniforme ce ne sono due. Via poi i minimarket e tutti quei negozi che favoriscono l’abuso della città. Manderò Nas ed Arpat tutte le volte in cui ci sono sospetti di illegalità negli esercizi commerciali». Sulla Ztl, Amore vuole farne due: una per i residenti e l’altra per chi viene da fuori e che non potrà entrare nella cinta muraria se non con mezzi pubblici lasciando le auto nei parcheggi scambiatori.
Per Michele Conti candidato per il centrodestra, si deve partire da una politica di ripopolamento del centro che ha perso 15mila abitanti. «Il fenomeno università ed universitari va governato. L’ateneo ha già proceduto con gradualità al decentramento. Il Comune deve agevolare questo cambiamento di rotta dell’ateneo. Gli universitari hanno preso il sopravvento sui residenti. Ciò non va bene. Loro sono una risorsa ma lo sono anche i cittadini che non possono sopportare ulteriormente la malmovida. Decentrerò gli eventi di intrattenimento o gli aspetti più pesanti della movida verso la Darsena». Sulla Ztl, Conti, riferendosi ai residenti, dice: «Qualcosa non va: voi pagate per un servizio che non avete e cioè la sosta».
Mancava il candidato sindaco Ciccio Auletta ed al suo posto ha parlato Federico Olivieri di Rifondazione Comunista. «Pisa è diventata un luogo dove si beve e basta per mancanza di alternative. Riapriamo gli spazi abbandonati, usiamo la Cittadella come luogo di intrattenimento “contenuto”. Sulla mobilità urbana proponiamo bus gratuiti in alcune fasce orarie ed usiamo gli studenti per tenere aperti i nostri musei».
Simonetta Ghezzani, candidata per Sinistra italiana sostiene che : «il centro storico va vissuto pienamente e non come ora che è totalmente abusato. Basta a luoghi tipo compartimenti stagni chiusi solo all’intrattenimento pesante. Bisogno agire per riequilibrare l’impatto su Pisa a livello di piano strutturale di Area vasta. Cascina sta facendo una politica predatoria per svuotare la nostra città». Maria Chiara Zippel per La Nostra Pisa, dice: «Basta coi Ctp che non servono a nulla. Non solo assumerò nuovi vigili urbani ma installerò anche colonnine di sos. Per la ztl sarà gratuita la prima auto per i residenti e farò parcheggi a silos nel centro storico». Sempre sulla mobilità, Zippel afferma: «Aumentiamo i bus ma ci vogliono quelli elettrici e di ridotte dimensioni». Antonio Veronese per Patto Civico interviene così su sicurezza e commercio: «L’unico che deve fare qualcosa per la sicurezza è il sindaco. Il questore, il prefetto sono notoriamente di passaggio. Stanno qui due o tre anni e poi vengono trasferiti. L’unico che resta è il sindaco e lui si deve fare interprete della sicurezza. Ci vuole un nuovo piano del commercio. Il riscatto di Pisa, parte se non tutto, molto da lì». Andrea Serfogli candidato per il centro sinistra sulla sicurezza ha fatto un passo importante nei giorni scorsi. «Ho scelto Nicola Pisano, ex magistrato come assessore con deleghe alla sicurezza, alla polizia municipale e alla legalità, intesa anche come contrasto alle infiltrazioni mafiose - ha detto - Mi impegno a partire proprio dai quartieri su più fronti e sulla malamovida dico che è necessario un patto con l’Ateneo per bilanciare gli interessi del divertimento con quello della salute e del riposo. Per questo prevedo di identificare un luogo adatto all’intrattenimento ed al divertimento».
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