Italia
Nuovi cedimenti dell’Acquedotto Chiusa via Bellini
Alcuni calcinacci sono caduti sull’asfalto senza causare danni a persone o ad auto. I lavori spettano al Comune di Pisa
SAN GIULIANO TERME. È successo di nuovo e in un punto diverso. Venerdì pomeriggio alcuni cittadini hanno segnalato al Comune l’ennesimo crollo di calcinacci dall’Acquedotto Mediceo, nel punto in cui ad Asciano via Bellini interseca il complesso monumentale. Alcuni frammenti di mattone sono caduti sull’asfalto, per fortuna senza causare danni a cose o persone. Immediato l’intervento degli uffici comunali presieduti dall’assessore ai lavori pubblici Mauro Becuzzi, che hanno dovuto chiudere la strada al traffico pedonale e veicolare, a tutela dell’incolumità pubblica. I lavori di messa in sicurezza spettano al Comune di Pisa, ente proprietario del monumento, a cui è stata segnalata l’urgenza degli interventi. Non è dato sapere quando termineranno i lavori, quel che è certo che la strada per ora rimane chiusa. Via Bellini collega via Puccini, via Catalani a via dei Condotti: una strada secondaria, ma che serve a diverse decine di abitazioni tra Asciano, Ghezzano e Colignola. I residenti saranno costretti ad allungare il tragitto per diversi giorni. Per l’Acquedotto si tratta dell’ennesima ferita: l’ultima risale allo scorso agosto, quando caddero alcuni frammenti in corrispondenza dell’arco numero 46, mentre un corridore stava percorrendo l’adiacente e frequentatissima pista ciclo-pedonale. Anche allora non ci furono danni, c’è da chiedersi per quanto tempo ancora si potrà sfidare la sorte.
L’opera di ingegneria idraulica costruita dai Medici per portare l’acqua dei Monti Pisani nella città della Torre, gode di pessima salute, specialmente nel tratto ascianese: negli anni, diversi archi sono stati inglobati nei muri di cinta di proprietà private; altri sono crollati sotto il peso dei secoli o sono stati sfregiati da scritte, mentre altre parti ancora sono tenute in piedi da strutture in legno o da tiranti in acciaio. E per risollevarne le sorti e metterlo in sicurezza interamente (è lungo circa 6 chilometri), in base alle ultime stime di Palazzo Gambacorti, occorrerebbero oltre 10 milioni di euro: un budget fuori dalla portata di un Comune.
Sharon Braithwaite
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