Il Tirreno

Pisa

La favola di Marvin Ademaj è il re dei pugili universitari

di Stefano Taglione

Suo padre arrivò in Italia su un barcone e lui l’anno prossimo si laurea in dietistica Il trionfo a Termoli nel campionato italiano dei pesi massimi dedicato agli studenti

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SAN GIULIANO TERME. Si è laureato campione italiano fra i pugili universitari. Il sogno si è trasformato in realtà per il 26enne pisano Marvin Ademaj, che ieri in Molise ha conquistato il successo nella finale dei pesi massimi alle universiadi. Il boxeur allenato da Michele Mostarda e seguito dal preparatore atletico Luca Tognetti del Boxing Team di San Giuliano Terme ha prevalso 3 a 2 contro il rivale Davide Milesi del Cus Roma. Lui era invece il portacolori del Cus Pisa.

Ademaj, che vive in città ma è originario dell’Albania, qualche anno fa aveva subìto un bruttissimo infortunio al ginocchio, rotto e operato due volte. «Un traguardo del genere non potevo immaginarlo – dice a caldo – e tutto è stato possibile grazie alla tenacia di Michele, che mi ha spronato facendomi tornare la voglia di indossare i guantoni. Fra un esame e l’altro ero sempre in palestra, mi sono allenato tutti i giorni».

L’anno prossimo il pugile si laureerà in dietistica, un percorso di studi fra i corsi delle professioni sanitari. «È il lavoro che voglio fare», sottolinea. Il padre di Marvin, quando lui era piccolo, arrivò in Italia su un barcone. Povero, ma con la voglia di dare un futuro alla sua famiglia, dopo aver lavorato in giro per l’Europa, l’approdo a Pisa e la possibilità di ricongiungersi con tutti. «Prima di incontrare Mostarda praticavo le arti marziali miste: mi sono allenato in Inghilterra e Olanda, ma ho combattuto anche in Cina e Kazakistan», ricorda Ademaj. Poi l’infortunio, con un problema al ginocchio che tuttora gli impedisce di calciare.

Nella finale, al Palasabetta di Termoli, il boxeur pisano ha condotto bene le prime due riprese, poi alla terza si è limitato a gestire, vincendo per 3 a 2. «Ho vinto, ma non vuol dire nulla: il nostro livello è simile», ha detto rivolgendosi a Milesi, il campione in carica. «Voglio ringraziare Mostarda e Tognetti, ora speriamo di vincere il campionato regionale e qualificarci agli italiani assoluti – commenta il vincitore – ma ringrazio anche il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, perché questo successo è anche merito suo, visto che ci ha dato una palestra dove allenarci», ha detto al termine della premiazione. Il primo cittadino, incollato su Internet, dopo l’incoronazione ha urlato di gioia. «Ho creduto fin dall’inizio in lui – dice – e ora che è un campione si dimostra ancora una grande persona. Il suo ringraziamento me lo ricorderò per tutta la vita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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