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Omicidio colposo: paziente morì dopo ore di attesa in corsia

Omicidio colposo: paziente morì dopo ore di attesa in corsia

Una lunga attesa al pronto soccorso. Ore in cui il paziente non venne trattato. Lo dice la consulenza del professionista nominato dal giudice nel processo per omicidio colposo in cui sono imputate...

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Una lunga attesa al pronto soccorso. Ore in cui il paziente non venne trattato. Lo dice la consulenza del professionista nominato dal giudice nel processo per omicidio colposo in cui sono imputate due dottoresse del pronto soccorso.

Ma la perizia sostiene anche che le condizioni di Marco Tolomei, 43 anni, di Cascina, erano talmente gravi che non è scontato che l’intervento anche tempestivo dei medici avrebbe potuto salvarlo.

Tolomei, commerciante, morì nell’estate 2014 dopo un ricovero per un malore che per l’accusa venne sottovalutato.

Per il consulente del Tribunale a causa della gravità delle condizioni dell’aorta anche l’eventuale diagnosi, che non venne comunque eseguita, non sarebbe stata risolutiva per salvare il paziente.

La parte civile è assistita dall’avvocato Stefania Mezzetti, mentre le imputate Francesca Frassi, 38 anni, di Pisa, è difesa dall'avvocato Elena Libone, e Maria Grazia Luisa Rizzelli, 36 anni, anche lei di Pisa, dall'avvocato Patrizio Pugliese. Prossima udienza a giugno.

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