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Mura da riscoprire lavori in altri due tratti
PISA. Prosegue la riqualificazione delle Mura antiche. Dopo il restauro del tratto da Piazza dei Miracoli a piazza Del Rosso, con il camminamento in quota che dal prossimo 18 maggio sarà aperto tutti...
PISA. Prosegue la riqualificazione delle Mura antiche. Dopo il restauro del tratto da Piazza dei Miracoli a piazza Del Rosso, con il camminamento in quota che dal prossimo 18 maggio sarà aperto tutti i giorni, è partita con l’allestimento dei cantieri la riqualificazione di altri due tratti: quello del giardino Scotto che affaccia su lungarno Fibonacci e quello della Cittadella, sia nel tratto lungo via Bonanno (dietro agli Arsenali Repubblicani) che in quello lungo via Terzanaia.
Un investimento di oltre 370.000 euro quasi interamente coperto da un finanziamento concesso dalla Fondazione Pisa.
«A questi lavori in partenza si aggiungono ulteriori progetti già messi in campo - specifica l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - ed in particolare il recupero del bastione di San Giorgio in via Bonanno, del bastione del Barbagianni tra via del Bastione e il parco delle Concette, del bastione del Parlascio, dove sarà realizzato un altro punto di salita, e il recupero del parco archeologico tra i bagni di Nerone e la porta San Zeno».
Gli interventi di riqualificazione, affidati alla ditta Pro.Mu. restauri artistici di Viterbo (il progetto e la direzione dei lavori è a cura dell’architetto Marco Guerrazzi, con la collaborazione dei geometri Maurizio Malasoma e Olga Guerrucci, mentre il responsabile del procedimento è l’architetto Roberto Pasqualetti) inizieranno dal tratto di lungarno Fibonacci, dove è già stato allestito il cantiere, con il restauro del paramento murario esterno delle mura lato Arno, l’asportazione della vegetazione infestante e il consolidamento ed il ripristino della sommità della struttura muraria.
Per il tratto di mura presso la Terzanaia, in parte ricostruito dopo l’ultimo conflitto mondiale, l’intervento si concretizzerà con la rimozione della vegetazione infestante, la messa in sicurezza ed il ripristino del camminamento in quota. In via Bonanno, oltre al ripristino e al consolidamento della sommità delle mura e alla rimozione della vegetazione, è previsto anche il taglio degli alberi che si trovano a ridosso delle mura che con i rami della chioma danneggiano la struttura.
Tutti gli interventi saranno realizzati minimizzando le integrazioni ed eventuali modifiche dei materiali e degli elementi che compongono le strutture murarie e, dove necessario, usando tecniche tradizionali e materiali naturali ed ecocompatibili (pietre, laterizie, legno, ferro e calce naturale) riutilizzando completamente il materiale antico presente. Per gli aspetti archeologici sono invece previsti saggi, campionature e rilievi fotografici per garantire la conservazione dei monumenti e di eventuali reperti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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