La protesta
L’Europa del buono e del bello in mostra nel cuore della città
PISA. Bandiere multicolori, banchi caratteristici, ma soprattutto sapori e profumi del Vecchio Continente. È lo scenario che da ieri si può ammirare in piazza Vittorio Emanuele con l’apertura del...
PISA. Bandiere multicolori, banchi caratteristici, ma soprattutto sapori e profumi del Vecchio Continente. È lo scenario che da ieri si può ammirare in piazza Vittorio Emanuele con l’apertura del Mercato Europeo, iniziativa organizzata da Confesercenti Toscana Nord e Anva nazionale, patrocinata dal Comune di Pisa, e realizzata in collaborazione con l’agenzia UnipolSai Abc e la concessionaria Ford Blubay di Ospedaletto. Trenta i banchi in rappresentanza di 14 Paesi europei e tre del Sud America in un mix di buona cucina internazionale e artigianato tradizionale. Ieri il taglio del nastro alla presenza dei vertici di Confesercenti Toscana Nord e dell’assessore Andrea Ferrante. «Questo mercato ci riporta alle epoche passate del commercio, quando i popoli si scambiavano la merce – spiega il presidente Confesercenti Toscana Nord area pisana Luigi Micheletti – tradizione che nella nostra città parte dai tempi della Repubblica marinara. La scelta poi di piazza Vittorio Emanuele qualifica e valorizza al meglio la categoria degli ambulanti. Nelle precedenti edizioni gli stand erano tutti uguali in legno. Di sicuro ben fatti ma lontani dal concetto di mercato, mercato che deve essere multicolore e multiculturale. Non a caso ogni espositore si presenta con la propria struttura. Uno strumento di promozione per l’ambulantato di qualità, quindi, ma anche attrazione per il commercio fisso». Tra i tanti prodotti le mozartkugeln, lo speck, il formaggio tipico e il pane dell’Austria, i pizzi e le tovaglie provenzali, i wurstel e la birra, i biscotti della Bretagna, spezie e saponi. E ancora: le specialità polacche, l’artigianato e le pelli di renna della Finlandia, i cibi speziati del Messico. Banchi aperti fino a domenica dalle 9 alle 23.
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