Il Tirreno

Pisa

Forza Italia ribatte: «La libertà di culto un diritto da tutelare»

Forza Italia ribatte: «La libertà di culto un diritto da tutelare»

Buscemi ribadisce la posizione del partito e rilancia «Discutiamo sul dove, ma anche Conti la pensa come noi»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Di fronte ad una istanza che viene da una parte della popolazione e riguarda la tutela di una libertà, di un diritto, un’istituzione deve discuterne, ma alla fine dare anche una risposta». Riccardo Buscemi, consigliere comunale uscente di Forza Italia e vice coordinatore provinciale del partito torna a intervenire con queste parole sul tema della costruzione di una moschea in città. Tema sul quale il partito non ha mai avuto posizioni di chiusura anche nei contesti ufficiali, segnando un sostanziale diverso approccio rispetto a quello tenuto dalla Lega, in passato ed anche ora in vista delle prossime elezioni.

«Sono per la libertà di culto in questo Paese», ribadisce Buscemi, che ricorda come a fronte della necessità di farsi carico della costruzione di un luogo di culto per una minoranza lui e il suo partito abbiano sempre contestualmente avanzato richieste per assicurare adeguata vigilanza. «Se il tema è quello di non fare la moschea a priori non può trovarmi d’accordo - rimarca Buscemi - sono un libertario, il mio partito si chiama Forza Italia e prima ancora Casa delle Libertà. E tra le libertà che riconosco ci sono quelle di opinione, culto e orientamento sessuale. Diversa è la questione sul piano urbanistico». In altre parole per Buscemi si può anzi si deve discutere sul dove e come fare la moschea, ma il progetto non è da respingere in quanto tale. Il consigliere comunale uscente non sottovaluta la delicatezza del tema e le problematiche connesse alla convivenza sociale con culture in qualche caso profondamente diverse tra loro. «Non nego che ci sia tutto un percorso da fare nel mondo islamico anzitutto per la tutela delle donne» afferma. Ciò non toglie che la tutela di diritti e libertà costituzionalmente riconosciute possa rimanere in secondo piano: «C’è un sistema di diritti e di tutela delle minoranze che un sistema democratico deve garantire - continua -. Il problema non è se fare la moschea ma affrontare la questione urbanistica discutendone ovviamente con l’imam e la comunità islamica».

Che il tema della moschea rischi di rappresentare un elemento di rottura nella neonata coalizione a sostegno della candidatura di Michele Conti? «Mi sembra - precisa Buscemi - che il candidato sindaco del centrodestra sia sulle mie posizioni. Noi e la Lega siamo partiti distinti, ma sono convinto che da parte loro si dica in maniera diversa quello che anche noi sosteniamo». (v.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web