Il Tirreno

Pisa

Chiude il ponte, la preoccupazione dei negozianti: «Resteremo isolati»

di Stefano Taglione
Chiude il ponte, la preoccupazione dei negozianti: «Resteremo isolati»

Confesercenti chiede un incontro con le amministrazioni comunali di San Giuliano e Vecchiano: «Vanno definite con chiarezza le modalità e soprattutto i tempi dell’intervento»

2 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. Sono 15 i chilometri che separano Migliarino da Ripafratta con i comuni di Vecchiano e San Giuliano divisi dal Serchio. Quindici chilometri nei quali – questa è l’ipotesi che i due sindaci vogliono scongiurare – potrebbe esserci un solo ponte di attraversamento sul fiume. Chiuso quello di Ripafratta, a rischio quello di Pontasserchio, non resterebbe che il ponte sull’Aurelia a Migliarino. Immaginate i disagi per tutti coloro che normalmente devono attraversare il fiume, ad esempio per recarsi a lavoro e che vivono nelle frazioni come Nodica, Avane, Pontasserchio, Orzignano, Molina di Quosa.

Logica quindi la preoccupazione dei sindaci Massimiliano Angori e Sergio Di Maio e il loro impegno per concordare con la Provincia, competente della realizzazione degli interventi, e la prefettura di Pisa, una pianificazione degli interventi su Pontasserchio, tanto più che al momento è chiuso anche il ponte di Ripafratta. Una preoccupazione che coinvolge i residenti ma anche le attività commerciali che si trovano sull’asse della via Provinciale che verrebbe “tagliata” dalla chiusura del ponte di Pontasserchio.

Da qui la presa di posizione di Confesercenti Toscana nord, con il suo responsabile area pisana, Simone Romoli.

«Le attività commerciali di Vecchiano, Nodica, Pontasserchio e Orzignano sono molto allarmate per l’annuncio della chiusura del ponte sulla via Provinciale. Ci facciamo quindi portavoce di una richiesta urgente sulle modalità e soprattutto sulla durata dei lavori. Interpretiamo le legittime preoccupazioni delle decine di attività commerciali, tra l’altro molte riunite nei due Centri commerciali naturali di Vecchiano e San Giuliano a noi aderenti. Attività che lavorano in una vera e propria osmosi con i residenti dei due comuni – continua Romoli – che attraversano il fiume dal ponte di Pontasserchio per i loro acquisti. Considerando i noti problemi dell’altro ponte, quello di Ripafratta, il rischio è che i due comuni siano isolati senza una viabilità alternativa eccezion fatta dell’Aurelia».

Confesercenti chiede un tavolo per discutere con attenzione del provvedimento per valutare conseguenze e possibili interventi di mitigazione. «I Ccn ieri hanno incontrato i due sindaci – conclude il responsabile Confesercenti – Noi chiediamo all’ente preposto per i lavori, programmazione e modalità concordate che rendano meno impattante la chiusura. Magari mantenendo il senso unico alternato o una chiusura durante la notte».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore