Gioco
Da domani a domenica ritorna l’atteso Europa Market
PISA. Torna a Pisa, da domani a domenica, Europa Market. Si ripete in piazza Vittorio Emanuele l’appuntamento con produttori e commercianti provenienti da 16 paesi europei e del Sud America con 30...
PISA. Torna a Pisa, da domani a domenica, Europa Market. Si ripete in piazza Vittorio Emanuele l’appuntamento con produttori e commercianti provenienti da 16 paesi europei e del Sud America con 30 banchi in esposizione e un mix di buona cucina internazionale e artigianato.
L’iniziativa, organizzata da Anva nazionale con la collaborazione di Confesercenti Toscana nord, è l'occasione per degustare sapori e profumi internazionali e fare acquisti particolari, insoliti, tipici dei Paesi di provenienza dei commercianti: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Repubblica Ceca, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Ungheria, Argentina, Brasile, Messico, e naturalmente Italia. «Da oltre dieci anni portiamo l’Europa a Pisa e in particolare da quattro in piazza Vittorio Emanuele – spiega Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana nord –. Un’iniziativa patrocinata dal Comune e realizzata in collaborazione con l’agenzia UnipolSai Abc e la concessionaria Ford Blubay di Ospedaletto. Come sempre puntiamo su iniziative di qualità per promuovere il nostro centro storico, vero centro commerciale naturale della città; chi visita il mercato fa infatti due passi, beve un caffè, compra un oggetto in un negozio dell’asse commerciale che altrimenti non avrebbe visto».
La peculiarità del Mercato europeo è la presenza di espositori di vari Paesi. «Quest’iniziativa ci riporta alle epoche passate del commercio, quando i popoli si scambiavano la merce — aggiunge Romoli — tradizione che nella nostra città parte dai tempi della Repubblica marinara fino ai giorni nostri grazie all’aeroporto internazionale. La scelta poi di piazza Vittorio Emanuele qualifica e valorizza al meglio la categoria degli ambulanti con un mercato che deve essere multicolore e multiculturale. Non a caso ogni espositore si presenta con la propria struttura. Questa manifestazione diventa soprattutto un veicolo di attrazione per il commercio fisso».
E la novità di quest’anno è la collaborazione con il Comando di Mezzogiorno del Gioco del Ponte. «Il mercato si svolge in occasione della festa della Parte australe. Noi abbiamo messo a disposizione, proprio in piazza Vittorio Emanuele a ridosso dei banchi, uno spazio con le tribune dove si svolgerà una sfida tra le magistrature di Mezzogiorno con un carrellino. Una bella opportunità per pubblicizzare anche il nostro Gioco del Ponte, che proprio quest'anno compie 450 anni», rimarca Romoli. Tra i tanti prodotti esposti: le mozartkugeln, lo speck, il formaggio tipico e il pane dell’Austria, i pizzi e le tovaglie provenzali tradizionali, i würstel e la birra, i biscotti della Bretagna, spezie e saponi. E ancora le specialità polacche, l’artigianato e le pelli di renna della Finlandia, i cibi speziati del Messico, i tessuti francesi, il cachemire “made in Italy”. Banchi aperti domani dalle 12 alle 23 e venerdì, sabato e domenica già dalle 9.
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