Italia
Dai treni veloci ai voli rumorosi Otto fronti aperti
PISA. Un foglio, otto punti. Sono le questioni strategiche aperte tra Comune e Toscana Aeroporti (ma è giusto aggiungere, a seconda dei temi, anche la Regione Toscana e le Ferrovie). Palazzo...
PISA. Un foglio, otto punti. Sono le questioni strategiche aperte tra Comune e Toscana Aeroporti (ma è giusto aggiungere, a seconda dei temi, anche la Regione Toscana e le Ferrovie). Palazzo Gambacorti chiede il rispetto degli impegni, mettendo al primo posto la realizzazione del terminai passeggeri. «Garanzia - si legge nella nota - dei tempi dell’investimento rispetto alla decisione del consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti del 25 febbraio 2015 e agli impegni allora resi pubblici, quando Corporacion America era già il socio maggioritario di Toscana Aeroporti».
Al secondo punto, e non poteva essere altrimenti, il People Mover: «Mantenimento degli impegni sottoscritti e superamento della concorrenza impropria a vantaggio dei bus Pisa-Firenze e delle auto, ed a detrimento della diminuzione dell’impatto ambientale della mobilità (ragione primaria del finanziamento pubblico erogato)».
Regione e Ferrovie i soggetti destinatari del punto successivo: «Attuazione della mozione del consiglio regionale presentata il 5 luglio 2016 ed approvata con voto unanime il 27 luglio 2016, per il potenziamento delle connessioni ferroviarie tra Pisa e Firenze, per il sistema aeroportuale toscano e per il collegamento della Toscana costiera all’alta velocità ferroviaria».
Poi il progetto della Cittadella Aeroportuale: «Realizzazione del Centro congressi-eventi, con sollecitazione dell’impegno assunto dalla Regione Toscana per la progettazione e la ricerca del finanziamento per la realizzazione». Poi l’interlocutore ritorna Toscana Aeroporti per quanto riguarda i «voli verso nord, sui quartieri di Pisa est e di San Giuliano Terme: dati Arpat allarmanti, proteste dei cittadini e primi provvedimenti».
Altro punto quello della riorganizzazione e delle esternalizzazioni: «Garanzie per il personale come richieste dal consiglio comunale di Pisa». Si arriva quindi al tema della realizzazione e dell’uso dei parcheggi in zona Galilei «da concordare con il Comune. Obiettivo: razionalizzazione della sosta».
Infine, tra le questioni strategiche aperte, il progetto per il web “Visit Pisa-Lucca”: «Necessaria una risposta alla proposta del Comune di Pisa e di quello di Lucca di rilanciarlo, in concorso con altri attori che siano interessati (Fondazioni di origine bancaria, Camera di Commercio)».
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