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Nap-Fdi: con i balneari, contro la Bolkestein
PISA. Nella “Casa dei Cittadini pisani”, la sede di via Lalli, si è svolto un incontro molto partecipato sul tema del commercio e dell’impatto che la direttiva Bolkestein può avere sui lavoratori del...
PISA. Nella “Casa dei Cittadini pisani”, la sede di via Lalli, si è svolto un incontro molto partecipato sul tema del commercio e dell’impatto che la direttiva Bolkestein può avere sui lavoratori del settore del commercio ambulante e della balneazione. Il coordinatore provinciale del partito di Giorgia Meloni, Giorgio Vannozzi, ha introdotto l’ospite d’onore Carlo Fidanza, neoeletto alla Camera per Fdi, che fin da quando era parlamentare europeo si è battuto contro la direttiva. Nap-Fdi ha ribadito la propria posizione di netta contrarietà all’applicazione della Bolkestein e Fidanza ha annunciato di aver già depositato alla Camera la proposta di legge che tiene fuori ambulanti e balneari.
Tra gli altri interventi, quelli del consigliere comunale Maurizio Nerini e di Sonia Avolio, assessore al commercio di Fdi a Cascina. Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Filippo Bedini, ha invece spiegato i rischi della direttiva: «Una concorrenza sleale che può diventare impossibile anche per le piccole e medie imprese pisane: si rischia la catastrofe sociale, con migliaia di famiglie che rischiano di finire sul lastrico. Più tradizione e meno grande distribuzione». «Ci penseremo noi», ha detto il candidato sindaco del centrodestra Michele Conti, «appena insediati a Palazzo Gambacorti ad approvare un vero piano del commercio ed a risolvere definitivamente la questione del Duomo e del mercato di via Paparelli. Siamo al fianco di ambulanti e balneari per la difesa del posto di lavoro e del tessuto economico pisano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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