Gioco
Raid nel ristorante indiano, via il fondo cassa: "Mettete le telecamere"
Pisa, la protesta dell'imprenditore asiatico Somdutt Dogra: "Siamo a 500 metri dalla Torre eppure spaccano i finestrini delle auto come se niente fosse"
«Siamo a 500 metri dalla Torre pendente ed è già la seconda volta in 40 mesi che ci spaccano il locale. Non ne possiamo più: prego il Comune di Pisa che installi una telecamera all’incrocio perché qui, oltre alle vetrate dei locali, i malviventi rompono distruggono anche i finestrini delle macchine. Solo lo scorso anno è capitato almeno sette volte».
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Somdutt Dogra è il titolare del ristorante “India” di via Roma, il primo di tutta Pisa. «Esiste da 20 anni e l’ha aperto mio cugino – dice – che 27 anni fa, a Fiesole, inaugurò pure il primo locale indiano di tutta la Toscana. Io invece sono qui da sei anni. Ma negli ultimi la situazione è diventata molto più difficile». I ladri, passando attraverso una finestra che affaccia sulla strada, nella notte fra mercoledì 2 e giovedì 3 maggio hanno raschiato il fondo cassa portando via una cinquantina di euro. «Sono andato a denunciare tutto alla polizia – sottolinea Dogra – perché questa zona sta diventando molto pericolosa. Ho spiegato loro che ci sono persone che vanno in giro con il martello per spaccare le vetrine. Ho chiesto delle telecamere, ma loro mi hanno detto di andare in Comune. Ma se vado a Palazzo Gambacorti, ne sono certo, mi diranno di andare alla polizia. Se venissero posizionate due o tre smetterebbero di rubare».
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