Il dolore
Due donne bulgare e una senegalese in lista
PISA. Una lista aperta all’integrazione quella capitanata da Veronica Marianelli, candidata a sindaco con il Partito Socialista. In lizza per formare la nuova giunta saranno, infatti, tra gli altri,...
PISA. Una lista aperta all’integrazione quella capitanata da Veronica Marianelli, candidata a sindaco con il Partito Socialista. In lizza per formare la nuova giunta saranno, infatti, tra gli altri, Svetlana Plahoycheva e Daniela Naydenova, due cittadine europee della comunità della Bulgaria, oltre alla cittadina italiana della comunità senegalese Faye Coumba.
«Ho aderito con entusiasmo a questa sfida politica – ha commentato Plahoycheva –. Un impegno attivo di partecipazione per offrire un contributo a Pisa, che fa ormai parte della mia identità».
«Dal primo gennaio 2018 – ha aggiunto il segretario del Psi Carlo Sorrente – alla presidenza del Consiglio dell'Unione Europea c'è la Bulgaria, un paese molto vicino alla cultura mediterranea e romana. È la prima volta che una comunità europea decide di partecipare alla vita politica della città e la presenza della candidata costituisce per questo un grande passo in avanti verso una visione aperta e collaborativa della politica locale».
La promozione del multiculturalismo è infatti uno dei primari obiettivi di Marianelli, che ha parlato di «punto di partenza imprescindibile anche nell’ottica di un miglioramento della qualità di vita a Pisa. Se il tema della “sicurezza” è ancora tristemente attuale lo si deve alle scelte sbagliate del sindaco in carica. Indispensabile invece coinvolgere tutte le comunità che danno un contributo concreto in senso economico e sociale, per un’azione coordinata che possa ricucire le ferite di un centro storico oggi degradato».
«Occorre inoltre individuare con criterio – ha proseguito Marianelli – le zone di degrado e attuare politiche di risanamento sul territorio con un sindaco presente, che esca dal palazzo e che interagisca con la cittadinanza. Non servono misure drastiche, ma mirate».
Tra gli altri macrotemi del programma socialista, Marianelli ha fatto riferimento all’esigenza di valorizzare i beni storico-artistici, attraverso un’adeguata promozione e il dialogo con i cittadini.
«Pisa è un museo a cielo aperto – ha detto – e deve essere aperto a tutti, non solo pensata per i turisti. Tesori unici al mondo come il Museo di San Matteo devono essere riscoperti e tutelati, perché la nostra città è molto più che la cartolina di Piazza dei Miracoli. Vogliamo metterci sulla linea della socialista Fausta Cecchini, concreto esempio di buona amministrazione. Altro elemento: la cultura, che deve essere connessa al turismo e allo sport».
Tra i candidati della lista, Marco Signorini ha messo in luce la necessità di intervenire sull'inutilizzo del People Mover e sulla mancanza di stalli bianchi per la sosta gratuita delle auto.
Carlotta Lattanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google