Il Tirreno

Pisa

In quattromila per la Giornata della Solidarietà

di Roberta Galli
In quattromila per la Giornata della Solidarietà

Dignità, diritti, lotta alle disuguaglianze tra i temi dell’edizione di quest’anno

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PISA. Grande partecipazione di scuole (4000 studenti per 170 classi) ieri mattina, in città, per la dodicesima “Giornata della Solidarietà”. Una iniziativa promossa dall’Associazione Ciardelli Onlus e dal Comune di Pisa per ricordare il maggiore Nicola Ciardelli, che proprio 12 anni fa, era il 27 aprile del 2006, in qualità di ufficiale di collegamento dell’Esercito Italiano, impegnato a svolgere una missione umanitaria in Iraq, perdeva la vita in un attentato a Nassiriya lasciando la moglie e un bambino di pochi mesi.

Ed ieri mattina, 27 aprile 2018, nel ricordare ancora una volta il sacrificio di Nicola, la città si è mobilitata di nuovo con un unico e solo obbiettivo: sensibilizzare i giovani studenti sull’importanza dell’impegno di ognuno verso la costituzione di un futuro pacifico e più solidale. Ed ancora una volta l’Associazione Nicola Ciardelli Onlus, presieduta dalla sorella di Nicola, Federica Ciardelli, insieme all’aiuto dell’altra sorella, Francesca, è scesa in campo con un progetto nuovo che quest’anno aveva come tema la “Dignità e il pieno sviluppo delle persone come ponte per il superamento delle disuguaglianze e come fondamento per la pace e la giustizia tra i popoli”.

Un progetto che ancora una volta ha visto il coinvolgendo di luoghi significatici e diversi tra di loro, sedi di istituzioni e semplici realtà, sparsi in tutta la città, attraverso 55 percorsi legati ai principi ed ai valori contenuti nella Costituzione e dove i ragazzi delle scuole sono stati i veri e propri protagonisti. Anche la nostra redazione del Tirreno, in Corso Italia, ha partecipato all’iniziativa ospitando in un percorso circa sessanta alunni dell’Istituto Comprensivo Fibonacci (succursale), con le classi medie 1C/S, accompagnati dagli insegnanti Jale Farrokhnia (Lettere) e Paolo Fischer (sostegno), 1A/S con gli insegnanti Manuele Borelli (Tecnologia) e Lucia Basoccu (sostegno) e la classe 1/BS con gli insegnanti Gianni Cedolini (Educazione Fisica) e Graziella De Marco (Storia e Geografia). La mattinata si è conclusa alle 12 in Ponte di Mezzo con un aviolancio a cura del Centro di addestramento paracadutismo di Pisa, alla presenza delle autorità cittadine, in primis l’assessore Marilù Chiofalo, tra le promotrici dell’evento, insieme a Federica Ciardelli. Mentre nel pomeriggio, alle 15, Nicola è stato ricordato in forma religiosa con una messa all’interno del Capar di via di Gello. «È stata sicuramente una bellissima giornata che ha visto la partecipazione di tantissimi ragazzi – ha commentato soddisfatta Federica Ciardelli - E spero che ognuno dei giovani partecipanti abbia compreso il senso di questa giornata e che la nostra Pisa possa diventare un faro per un processo di pace e di aggregazione di cui la nostra società globale ha tanto bisogno, oltre che farsi portavoce di un messaggio di solidarietà a 360 gradi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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