Il Tirreno

Pisa

Concorso di idee per far rinascere Largo Petrarca

di Danilo Renzullo
Concorso di idee per far rinascere Largo Petrarca

PISA. Da spazio abbandonato a luogo di aggregazione. Un “concorso di idee” trasformerà Largo Petrarca, la zona del quartiere Pratale-Don Bosco che ospitava anche un piccolo campo da basket, da anni...

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PISA. Da spazio abbandonato a luogo di aggregazione. Un “concorso di idee” trasformerà Largo Petrarca, la zona del quartiere Pratale-Don Bosco che ospitava anche un piccolo campo da basket, da anni abbandonato e in stato di degrado, in una piazza.

Il Comune, con la collaborazione dell’Ordine degli architetti di Pisa, ha pubblicato il bando per un concorso di idee per progettare la nuova piazza (con spazi verdi e arredi urbani) che verrà realizzata con un investimento di 200.000 euro: intervento deciso dal consiglio territoriale di partecipazione 5 con lo strumento del bilancio partecipato. «Riqualificare una piazza significa migliorare la qualità urbana e della vita di un quartiere – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – L’idea è di fare di Largo Petrarca uno spazio aperto, legato alla limitrofa sede del Ctp5, e per farlo abbiamo indetto un concorso di idee per dare la massima opportunità di partecipazione ai professionisti». Il progetto dovrà essere in grado di valorizzare l’impostazione originaria del quartiere creando allo stesso tempo spazi di incontro e di scambio culturale tenendo in considerazione gli esercizi commerciali limitrofi, la qualità urbana del quartiere e la vicinanza alla chiesa Santa Maria Madre della Chiesa. I progetti dovranno inoltre prevedere spazi verdi e soluzioni eco-compatibili per ridurre il cosiddetto fenomeno di “isola di calore” e garantire aree per lo svolgimento di eventi, piccoli mercati ed altre attività per favorire l’aggregazione. «L’idea alla base di questo progetto è quella di far diventare Largo Petrarca un punto di riferimento e di aggregazione per l’intero quartiere – spiega Alfredo Solarino, presidente del Ctp 5 – L’auspicio è di veder realizzato quanto prima il progetto, risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto fattivamente gli abitanti del quartiere». Al concorso (il bando è scaricabile dal sito del Comune) possono partecipare prestatori di servizi di ingegneria e architettura, società di professionisti, raggruppamenti temporanei di professionisti, consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria e lavoratori subordinati abilitati all’esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale. I progetti devono essere presentati entro il 21 giugno. Successivamente sarà stilata una graduatoria di merito: al vincitore sarà riconosciuto un premio di 3.000 euro; al secondo e al terzo un premio di 1.000 euro. «Questo bando rappresenta un’innovazione perché è il primo nato dalla collaborazione tra l’amministrazione e un ordine professionale – conclude Gabriele Cei dell’Ordine degli architetti – un aspetto importante per i lavori pubblici perché un bando fatto bene assicura interventi concreti e tempi rapidi».

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