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Il consiglio provinciale: la tangenziale inizi a Madonna dell’Acqua

Il consiglio provinciale: la tangenziale inizi a Madonna dell’Acqua

Approvata all’unanimità la mozione del sindaco Di Maio sul punto di avvio dei lavori di costruzione della strada 

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SAN GIULIANO. Approvata all’unanimità in consiglio provinciale la mozione presentata dal sindaco sangiulianese Sergio Di Maio per la realizzazione della tangenziale a nord-est. «Un risultato importante che prima di oggi non era mai stato raggiunto - esclama il sindaco -. Finalmente abbiamo tracciato un percorso con delle certezze e dei punti fermi che tutto il consiglio provinciale ha condiviso e che ringrazio per il sostegno». La mozione individua quattro punti fermi ed impegna il presidente della Provincia, anzitutto, ad iniziare la realizzazione dell’opera dal nodo 1 di Madonna dell’Acqua procedendo poi «in modo progressivo e continuativo fino al nodo 12 di Cisanello senza realizzare tratti isolati»; a reperire presso la Regione le risorse necessarie a completare progettazione e realizzazione dell’intera opera; ad inserire nell’accordo di programma per il finanziamento dell’infrastruttura anche il restauro e la valorizzazione dell’acquedotto mediceo che caratterizza paesaggisticamente la piana a nord di Pisa; infine, ad aprire un tavolo di confronto insieme ai sindaci della provincia per la revisione del sistema della mobilità e del trasporto pubblico extraurbano da e verso Pisa e l’ospedale di Cisanello.

Intervengono i rappresentanti dei gruppi politici di maggioranza del comune termale: Matteo Cecchelli (Pd), Alessandro Nannipieri (Sinistra per San Giuliano, ex Sel), Eros Carloppi (Democratici Riformisti Insieme). «Abbiamo fatto - dicono - un concreto passo avanti. Esprimiamo netta soddisfazione per i risultati raggiunti. La mozione tocca punti fondamentali riguardanti il territorio a nord di Pisa e della stessa città: infrastrutture, beni monumentali e mobilità. A questo punto la linea politica tracciata è chiara e condivisa anche dal consiglio provinciale. La Regione dovrà trovare le risorse per finanziare la viabilità a nord-est e per il recupero dell’acquedotto mediceo di Asciano. E si dovrà rivedere tutto il sistema della mobilità e del trasporto pubblico extraurbano in funzione della realizzazione del nuovo ospedale di Cisanello e dello spostamento di alcune sedi universitarie nei pressi del Cnr. Chiediamo al sindaco Di Maio di aprire subito i tavoli di confronto su questi temi con i vari soggetti interessati. A questo punto attendiamo che la Regione Toscana prenda atto e dia seguito alla volontà politica non solo del comune termale, ma dell’intera Provincia di Pisa».

La tangenziale di nord-est è una nuova viabilità di raccordo tra l’Aurelia all’altezza di Madonna dell’Acqua e il polo ospedaliero di Cisanello. I tratti progettati sono, il primo, quello compreso tra il nodo numero 1 ubicato a nord del centro abitato di Madonna dell’Acqua di disinnesto dalla strada statale Aurelia fino al nodo 3 di intersezione con via Pietrasantina. Il secondo tratto è quello compreso tra questo punto e il nodo 5 di intersezione con la strada comunale di Gello ai Passi. Il terzo tratto è quello compreso tra il nodo numero 10 di intersezione con la strada provinciale Vicarese (più o meno all’altezza della rotatoria di Ghezzano) fino al nodo 12 della rotatoria con la strada del Cnr. (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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