Il Tirreno

Pisa

“Guerra dei bus”, si apre il confronto con il Comune

Dialogo tra Cna e Pisamover, domani vertice con il sindaco a Palazzo Gambacorti Bolelli: pensiamo a non penalizzare i passeggeri, confido in un punto d’incontro

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Bus (privati) che trasportano i passeggeri aeroportuali da Pisa e Firenze, e viceversa, e bus turistici (privati) soprattutto a servizio dei voli charter. Legati insieme nei disagi e nella protesta per gli effetti dell’ordinanza comunale che dal 19 aprile vieta la sosta davanti al Galilei e la impone negli spazi appositi all’interno del parcheggio del Pisamover. Ma legati anche nell’incontro che domani avranno con il sindaco Marco Filippeschi. Obiettivo? «Verificare come può essere migliorata l’ordinanza. Pensando esclusivamente a non penalizzare gli utenti», dice Riccardo Bolelli, portavoce nazionale Bus Cna. La confederazione in questi giorni ha incontrato i vertici della Pisamover Spa (società che gestisce navetta e parcheggi) e Pisamo ottenendo l’apertura di un tavolo di trattativa. Da qui l’incontro fissato per domani a Palazzo Gambacorti.

Bolelli sottolinea soprattutto gli effetti dell’ordinanza comunale «auspicando quella concertazione con le categorie che non c’è stata prima dell’entrata in vigore». Il Galilei, dice il portavoce della Cna, «ha un’importanza europea ed è un riferimento per tutta la Toscana, più dello scalo di Firenze. Si pensi, ad esempio, agli effetti sul turismo congressuale che, oltre la costa, arriva ad interessare il territorio regionale fino a Montecatini. Per capirsi: abbiamo portato con i bus anche 2-3mila persone scese al Galilei in un solo giorno».

Due i punti critici principali. Il primo: «Questa ordinanza è intervenuta a stagione in corso, quando i contratti con i tour operator sono firmati, e aumenta i costi di 2,70 euro a persona, ovvero il prezzo del biglietto del People Mover. Peraltro in molti non lo sapevano, ho visto operatori dell’Inghilterra lamentarsi con il concessionario». Secondo: «I disagi per i passeggeri, con tutti quei sovrappassi e sottopassi per raggiungere i pullman. Per non parlare degli autisti che prima andavano con i cartelli dentro il Galilei agli arrivi: ora dovrebbero pagare ogni volta il biglietto della navetta».

Nella discussione con il sindaco anche la questione delle multe, visto che Caronna Srl, uno dei vettori che collega Pisa e Firenze lungo la Fi-Pi-Li, è associato Cna (Autostradale è con Confindustria). «Capisco che non si possa pensare ad una marcia indietro, ma a modifiche nell’attuazione dell’ordinanza sì. Speriamo sia possibile - conclude Bolelli - arrivare ad un punto di incontro».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa