La manifestazione
«Fontanelli si unisca a noi Da Serfogli idee innovative»
Doppio appello del consigliere regionale Antonio Mazzeo per unire il centrosinistra Tre proposte per il programma: un patto per la sicurezza, lo sviluppo e la cultura
PISA. Un doppio appello. Da una parte a Paolo Fontanelli (Mdp) perché sia della partita del centrosinistra. Dall’altro ad Andrea Serfogli, perché emergano con forza elementi di innovazione nella campagna elettorale verso le amministrative. Sono i messaggi che lancia Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd, cercando di chiudere la fase delle tensioni e delle divisioni interne al partito. «Leggo - dice Mazzeo - che il Psi ha intenzione di correre da solo e lo stesso potrebbe fare anche Mdp che, a sua volta, potrebbe anche scegliere di non presentare la propria lista. Io mi limito a fare un nuovo, accorato appello alle forze del centrosinistra affinché venga fatto un estremo tentativo di presentarsi insieme di fronte agli elettori il 10 giugno».
Poi l’altro lato della medaglia: «Allo stesso modo chiedo al mio partito ed a Serfogli di mettere da subito in campo proposte innovative dal punto di vista programmatico e nel metodo di condivisione con cui affrontare sia la campagna elettorale sia il governo della città coinvolgendo sin da subito energie nuove e fresche di cui la città ha estremamente bisogno. Spero davvero, per il bene che voglio a Pisa, che gli strappi che si sono consumati in queste settimane non abbiano conseguenze irreparabili che sarebbero, davvero, imperdonabili. È il tempo di guardare avanti e lavorare insieme a Serfogli e alla coalizione che si costruirà intorno a lui impegnandoci su un programma serio, credibile e concreto, che parta dal dare risposte ai temi che con più forza ci sono stati sollevati dai cittadini in questi mesi: dalla sicurezza alla lotta al degrado, dal litorale al turismo, dal rapporto con le università all’attrazione di investimenti».
Mazzeo invita a ripartire «dalle proposte concrete e da almeno tre punti che credo sia importante mettere da subito, con forza, sul tavolo». Primo punto: un “Piano straordinario per la sicurezza e il decoro” che parte dalla necessità di più forze dell’ordine e punti fissi di polizia fino al trasferimento della questura in piazza Vittorio e alla riqualificazione delle zone periferiche della città, oltre ad un piano speciale per la gestione della movida. Secondo: «Un “Patto di sviluppo per Pisa” che veda insieme Comuni, Università e Centri di ricerca e che punti a costruire una grande area metropolitana estesa a Lucca e Livorno. L’obiettivo dovrà essere creare una connessione veloce attraverso un sistema di metropolitana di superficie che utilizzi le infrastrutture già esistenti e che, partendo dai Fossi Medicei e dal Terminal Crociere di Livorno, possa passare da San Rossore, dall’aeroporto di Pisa e dalla connessione con il People Mover per raggiungere il centro cittadino e finire a ridosso delle mura di Lucca» Terzo: «Il pieno recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città a cominciare dal completamento del museo delle Navi al recupero della stazione radio Marconi perché queste strutture possano diventare catalizzatori di interesse e nuove leve di sviluppo e attrazione turistica».
Un appello all’unità arriva anche da Matteo Biffoni, già reggente del Pd pisano: «Presente la storia del marito che se lo tagliò per far dispetto alla moglie? Discutere ora significa perdere. Capisco ci siano sensibilità diverse, questioni aperte, distanze anche importanti. Ma se ne può discutere dopo, a partire dall’11 giugno. Su Pisa e Siena immagino ed auspico che chi ha da recriminare qualcosa non lo faccia e stia al fianco dei candidati in campagna elettorale. Se ci si vuol divertire a perdere, il modo migliore è andare sgangherati».
Stamani alle 10 Serfogli e le forze del centrosinistra saranno in Logge di Banchi per le celebrazioni del 25 aprile. (f.l.)
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