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Il Psi: no a Serfogli, candidiamo Marianelli

Il Psi: no a Serfogli, candidiamo Marianelli

PISA. Sfumata l’ipotesi del centrosinistra allargato nel segno della discontinuità (quello, per intendersi, che prevedeva anche Mdp di Paolo Fontanelli e la candidatura a sindaco di Domenico...

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PISA. Sfumata l’ipotesi del centrosinistra allargato nel segno della discontinuità (quello, per intendersi, che prevedeva anche Mdp di Paolo Fontanelli e la candidatura a sindaco di Domenico Laforenza), il Partito Socialista conferma che correrà in modo autonomo alle amministrative, candidando Veronica Marianelli, 37 anni, archeologa. «Niente da dire sulla persona Andrea Serfogli, ma non rappresenta certo quell’idea di cambiamento che era alla base delle nostre riflessioni per entrare in coalizione», dice il segretario Carlo Sorrente, che aggiunge: «Peraltro nemmeno Michele Conti, candidato del centrodestra, da quindici anni direttore del Consorzio Agrario, rappresenta il cambiamento: un profilo così dovrebbe essere quello che fa voltare pagina a Pisa?».

«La mia candidatura - dice Veronica Marianelli - rappresenta un chiaro segno di discontinuità e rinnovamento. L’obiettivo è offrire alle forze politiche e alle realtà civiche, che hanno la volontà di credere al cambiamento, una valida alternativa rispetto alle logiche interne dei partiti. Il nostro dovere è quello di fare una buona politica per la nostra gente».

Ma cosa farebbe il Partito Socialista in caso di ballottaggio dopo il primo turno? «Un centrosinistra pluralista dovrebbe essere il nostro interlocutore principale. Tutto però è legato ai programmi. Niente può essere dato per scontato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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