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contratti: la trattativa con i sindacati 

Ctt, ipotesi di accordo Servirà il referendum

Ctt, ipotesi di accordo Servirà il referendum

PISA. Sarà un referendum dei lavoratori a decidere se applicare il contratto integrativo ai dipendenti della Ctt Nord. Dopo la disdetta dei contratti di secondo livello e la conseguente applicazione...

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PISA. Sarà un referendum dei lavoratori a decidere se applicare il contratto integrativo ai dipendenti della Ctt Nord.

Dopo la disdetta dei contratti di secondo livello e la conseguente applicazione di una regolamentazione unilaterale - che nel 2013 scatenò uno sciopero ad oltranza dei dipendenti pisani dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nelle provincie di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara - martedì scorso la direzione aziendale e i rappresentanti sindacali di Faisa-Cisal, Fit-Cisl e Ugl-Tpl hanno siglato un’ipotesi di accordo integrativo per tutti i lavoratori della Ctt Nord (ad eccezione dei dipendenti ex Atn di Massa Carrara già dotati di un loro accordo) che regolerebbe i rapporti industriali interni alla più grande azienda di trasporto pubblico locale della Toscana fino al 31 dicembre 2020.

L’accordo interviene su molti punti della regolamentazione aziendale «prevedendo - evidenzia la società - importanti riconoscimenti ai lavoratori quali, ad esempio, il diritto al buono pasto per tutti i giorni lavorati e per tutte le categorie». «I risultati ottenuti in questi anni sono frutto di una maggiore produttività ed è giusto che ai lavoratori venga riconosciuto - sottolinea il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella - Mi dispiace che l’accordo non abbia visto la firma di tutte le organizzazioni sindacali (mancano quelle di Cgil e Uil, ndr), ma mi auguro che lo spirito di collaborazione si possa presto allargare nell’interesse di tutti. Tutti i punti dell’accordo sono migliorativi del quadro attuale con significativi miglioramenti anche rispetto alla bozza d’intesa già sottoscritta un anno fa e dalla quale siamo partiti in questa nuova trattativa. L’azienda ha fatto il massimo e l’ha fatto con convinzione perché è necessario rilanciare un dialogo con i lavoratori e le loro organizzazioni che ci porti alla scadenza del contratto ponte (dicembre 2019, ndr) in una situazione di relazioni industriali normali». La Ctt Nord ha inoltre chiuso le selezioni per autisti e maggio saranno assunti a tempo indeterminato 70 conducenti.

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