Il dolore
Elettrodotto, Vecchiano pronto al Tar
VECCHIANO. I Comuni di Lucca e di Vecchiano sono pronti a ricorrere al Tar nel caso dovesse arrivare il definitivo via libera all’elettrodotto nell’Oltreserchio.L’annuncio è arrivato durante la...
VECCHIANO. I Comuni di Lucca e di Vecchiano sono pronti a ricorrere al Tar nel caso dovesse arrivare il definitivo via libera all’elettrodotto nell’Oltreserchio.
L’annuncio è arrivato durante la riunione a Nozzano, organizzata da un gruppo di residenti del paese. Proprio Nozzano, insieme a Maggiano, è il più colpito dall’ipotesi che ha avuto un primo via libera dal ministero dell’ambiente: dal castello e dalle zone confinanti sarebbe particolarmente impattante la vista della nuova derivazione di 1,35 km per raggiungere la nuova stazione elettrica (a Filettole) da Maggiano. Quest’ultima, da parte sua, rimarrebbe con i tralicci sopra la testa.
Tutto al condizionale, però. E non solo per l’annunciato, possibile ricorso delle amministrazioni comunali. L’assessore lucchese all’ambiente Francesco Raspini ha infatti illustrato il parere contrario al progetto da parte del ministero dei beni culturali, anticipato proprio dal Tirreno. In sostanza, dunque, ci sono due dicasteri che - come ha evidenziato il consigliere comunale Stefano Baccelli – vanno in direzione contraria.
A questo punto, in mancanza di un accordo, è possibile, se non addirittura probabile, che a dirimere la questione sia chiamato il Consiglio dei ministri. Anche la Regione tiene sotto controllo la questione. Anche perché, ha spiegato Baccelli, a Firenze è parso inusuale che si sia dato l’ok a una delle alternative proposte da Terna prima di recepire il parere regionale.
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