Il Tirreno

Pisa

Pandette Crono

123 d.C: il pisano Lucio Venuleio Aproniano Ottavio Prisco senatore a Roma, console di Pisa e proconsole in Asia220 d.C: il pisano Claudio Venuleio Saturnino, discepolo di Papiniano scrive e promulga...

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123 d.C: il pisano Lucio Venuleio Aproniano Ottavio Prisco senatore a Roma, console di Pisa e proconsole in Asia



220 d.C: il pisano Claudio Venuleio Saturnino, discepolo di Papiniano scrive e promulga leggi per l’Impero e che saranno riprese in toto da Giustiniano



476: Caduta impero romano d’occidente



535: A Costantinopoli Giustiniano promulga il Codice o Pandette o Digesto



603: Pisa commercia e ha amministratori propri con e in Costantinopoli



700: intorno a questa data Pisa è Judiciaria longobarda ovvero sede di tribunale e giudizio



1081: Pisa promulga il suo statuto consuetudines quas habent de mari



Irnerio (1060-1130) e Bulgaro (1085-1166): si interessano alle Pandette Pisane



1135: conflitto in Amalfi e presunta regalia dell’Imperatore. In quanto tale, aveva già il Digesto, base delle sue leggi, se avesso voluto farne regalo



Fino al 1406: Pisa è sede della Scuola Culta



1406: i fiorentini rubano le pandette e le conservano alla Biblioteca Laurentiana



23 marzo 2018: i Fiorentini celebrano l’Ostentazione delle Pandette e celebrano mangiando il dolce Panderamerino



Settembre 2018: se tutto andrà come desiderato, organizzeremo a Pisa un convegno per ristabilire la verità storica



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