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Pisa

«Mai più Canapisa per le strade della città»

«Mai più Canapisa per le strade della città»

Interrogazione in Senato di Sbrana (Lega). Intanto gli organizzatori preparano la manifestazione di maggio

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PISA. «Quando a giugno andremo al governo della città, Canapisa sarà solo un triste ricordo delle amministrazioni di sinistra». È netta la posizione della Lega Nord che, per bocca della senatrice Rosellina Sbrana, impegnata in prima persona per le comunali a Pisa, sulla manifestazione che si terrà in città sabato 19 maggio. «Ho giusto depositato in questi giorni un’interrogazione al Senato per chiedere che venga messo fine a questo scempio - dichiara la senatrice - che da troppi anni violenta la nostra Pisa. Sporcizia, degrado e spaccio non sono più tollerati».

«Ringrazio la senatrice Sbrana per questa interrogazione: la richiesta della Lega è la domanda dei pisani per bene che sono stanchi di vedere la loro città ostaggio di questi vandali che sporcano la loro città. La mia azione di governo sarà aderente alle iniziative parlamentari della Lega», dice il candidato del centrodestra, Michele Conti.

«Non è accettabile - aggiunge Conti - che una città di cultura come Pisa possa autorizzare un giorno intero di droga libera, mentre a pochi chilometri di distanza, a Lucca, c’è chi organizza eventi culturali internazionali in grado di attirare turisti e visitatori. Se ci sono riusciti a Lucca, perché noi no? Ed infatti, se sarò sindaco, non ci sarà mai più una Canapisa: io sono per la libertà di manifestazione, ma nel rispetto della legalità e dei pisani».

Intanto i promotori della manifestazione, l’Osservatorio antiproibizionista-Canapisa crew, nato dall’incontro-fusione di alcuni collettivi (Laboratorio Pirata-Collettivo Autonomo Scienze Politiche), stanno definendo l’organizzazione. La nuova assemblea logistica per Canapisa 2018 si terrà giovedì 19 aprile alle 21 nell’Aula R, aula autogestita dal movimento studentesco a Scienze Politiche, in via Serafini 3. «Come tutti gli anni - scrivono in una nota gli organizzatori - continuiamo ad essere determinati nel voler portare pacificamente e festosamente i nostri contenuti per le strade della città, contro il sempre vivo proibizionismo e la conseguente e crescente repressione che continuano a pesare sulle vite di tutto noi. Canapisa è un percorso in divenire, che ci è possibile organizzare solo grazie a momenti di condivisione e alla collaborazione attiva di tutti».

«Da 18 anni, con la street parade CanaPisa, attraversiamo le strade a suon di musica - concludono - per rivendicare gioiosamente i diritti, nostri e di milioni di persone. E continueremo a farlo finché la rotta non sarà invertita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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