Gioco
Un buon Pontedera frena la rincorsa della Carrarese
I granata di mister Maraia concedono solo un punto alla formazione apuana Padroni di casa in vantaggio con Grassi, pareggia Biasci. Contini para un rigore
PONTEDERA. Il confronto tra le due squadre più in forma del campionato prometteva scintille. E al Mannucci le scintille non sono mancate. Primo tempo da cardiopalma, un gol per parte, un rigore sbagliato, uno a segno e due pali. Un punto a testa è il giusto premio per due squadre che si sono studiate poco e attaccate molto. Utilizzando ogni stratagemma tattico. E anche le maniere forti: otto gli ammoniti a fine partita.
Il Pontedera è quello brillante delle ultime uscite. Pressa ma non si sfilaccia, attacca senza sbilanciarsi e si difende in maniera compatta. La Carrarese, però, è un osso duro.
Ritmo alto fin da subito. E il conto delle emozioni si accende velocemente. Pinzauti sguscia via sulla sinistra dell’area di rigore, Benedini lo atterra e il direttore di gara indica il dischetto. Ci pensa Gigio, che infila Borra alla sua sinistra. Maraia sulla corsia destra punta su Posocco, dall’altra parte c’è Corsinelli. Silvio Baldini è squalificato, ma dalla tribuna comanda il ribaltone tattico alla mezz’ora. Fuori Benedini e Possenti per Biasci e Baraye. Ora la Carrarese ha maggiore peso offensivo, guadagna metri di campo e schiaccia il Pontedera. Passano dieci minuti e Coralli attira su di sé tutta la difesa granata, crea il caos in area e permette a Biasci di siglare il pari in seguito a un flipper impazzito davanti a Contini.
Nella ripresa l’ago della bilancia si sposta dalla parte degli ospiti, che collezionano addirittura due legni con Cais e Vassallo, ma il risultato non cambia. Pari giusto. Il sogno playoff per i granata rimane acceso.
Tommaso Silvi
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