Gioco
Pisa senza cattiveria, Livorno ringrazia
Doumbia in apertura e Vantaggiato nel secondo tempo regalano la vittoria e il primato agli amaranto di Sottil
LIVORNO. La corsa dei nerazzurri all’inseguimento del primo posto, mai davvero iniziata, trova un semaforo rosso al “Picchi” di Livorno: la squadra di Petrone costruisce più gioco e anche più occasioni, ma il derby mette in evidenza una differenza drammatica a livello di “rabbia” nel concretizzare gli attacchi.
Si interrompe così la serie di vittorie dall'arrivo in panchina di Mario Petrone e lo fa nel match più atteso dai tifosi.
Sono stati gli episodi a decidere la partita che gli uomini di Sottil sono stati bravi a concretizzare al massimo, cosa invece non riuscita ai nerazzurri, troppo imprecisi in avanti e condizionati da alcuni errori pesanti a centrocampo e difesa.
Molte e pesanti le assenze da una parte e dall’altra. Mario Petrone vuole dare certezze alla sua squadra confermando per la terza volta lo stesso 4-4-2, con Maltese preferito ancora una volta ad Izzillo e De Vitis, mentre Negro è ancora partner di Eusepi in avanti con Masucci inizialmente in panchina.
4-3-3 il modulo degli amaranto, con il folletto Doumbia e Maiorino compagni di reparto di Vantaggiato, insufficiente in fatto di mobilità ma bravissimo nel controllare la palla nello stretto. Il pareggio non serve e non piace a nessuno ed entrambe le squadre si dall’inizio si prendono i loro bravi rischi per cercare di pungere. La prima occasione è di marca amaranto con un tiro dalla distanza di Doumbia bloccato a terra da Voltolini. E al minuto numero otto la gara si sblocca con una palla persa in maniera molto banale in attacco dal Pisa: a centrocampo Vantaggiato resiste alla carica di Lisuzzo e da terra pesca Doumbia in campo aperto, con i nerazzurri scopertissimi, mettendolo a tu per tu con Voltolini trafitto con un preciso destro. Un minuto dopo Maltese dal limite ha una buona occasione, ma il suo sinistro termina molto alto.
Pur senza creare occasioni nitidissime, il Pisa prova comunque subito a reagire per provare a riequilibrare il match, pur continuando a commettere qualche ingenuità da evitare.
Al 21' sugli sviluppi di un angolo Lisuzzo colpisce bene di testa, ma troppo centralmente e Mazzoni la inchioda a terra. Al 25' occasione clamorosa per Umberto Eusepi che su cross dal vertice sinistro di Maltese mette incredibilmente sul fondo di testa, in tuffo da pochi passi.
Nerazzurri talvolta imprecisi in mezzo al campo, anche se sulla fascia destra con Lisi arrivano in area particolarmente interessanti che gli attaccanti nerazzurri non riescono a sfruttare.
Il settore ospiti stracolmo di tifosi e di passione spinge la squadra a dare quel qualcosa in più per provare a riequilibrare l'incontro prima dell'intervallo.
Ad inizio ripresa Petrone lascia in panchina Maltese inserendo Izzillo a fianco di Gucher, ma dopo 5 minuti è il Livorno ad avere una grande occasione con Valiani, che imbeccato da Vantaggiato, si fa anticipare da Voltolini in uscita. Al 19' si fa rivedere il Pisa in attacco con un bel dialogo tra Birindelli e Lisi: il terzino nerazzurro che si fa respingere il tiro da Mazzoni. Un minuto dopo ancora protagonista il portiere amaranto che alza in angolo un colpo di testa di Eusepi.
Ma nel momento di massima pressione del Pisa arriva il raddoppio del Livorno: Vantaggiato raccoglie da pochi passi un assist da sinistra del nuovo entrato Kabashi (in realtà era un tiro svirgolato, ma l’effetto è stato uguale). I nerazzurri accusano il raddoppio e neanche gettando nella mischia gli ultimi cambi riescono a creare nessun altro pericolo. E in serata l’Arezzo regala al Livorno un’altra gioia, battendo il Siena che viene così scavalcato in vetta dagli amaranto.
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