Il Tirreno

Pisa

Maxi traffico di droga due condanne: hashish per 278 chili

Maxi traffico di droga due condanne: hashish per 278 chili

Inflitte pene di 5 anni e 5 mesi e 4 anni a due giovani Un terzo complice chiede di patteggiare con sospensione

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. È stato uno dei più importanti e sostanziosi sequestri di droga in provincia: 278 kg di hashish.

Un traffico di stupefacenti che ieri ha avuto il suo primo passaggio in Tribunale con due marocchini, residenti tra Montecalvoli e Ponsacco, condannati con rito abbreviato dal gup Donato D’Auria.

Si tratta di Rachid Ziani a cui sono stati inflitti 5 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione per traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale e di Jamal Smiri la cui pena è stata di 4 anni. Disposta anche una multa dai 30mila ai 40mila euro.

Un terzo imputato Jamai Abdelali, 19 anni, di Cascina, ha avuto il consenso della Procura a un’ipotesi di patteggiamento a 2 anni e 6 mesi con la condizionale. Deciderà il gup Giulio Cesare Cipolletta.

I tre maghrebini sono difesi dagli avvocati Antonella Antonelli e Massimo Landi.

Pm in aula, Sisto Restuccia, (aveva chiesto 5 anni per Ziani e 4 per Smiri) titolare dell’inchiesta che nel novembre scorso portò ai tre arresti da parte dei carabinieri in una lunga indagine coordinata anche dalla Procura di Monza.

Gli investigatori avevano messo un segnalatore gps nel vano motore di uno dei mezzi usati dai nordafricani.

Nel furgone parcheggiato a Cascina i carabinieri trovarono 88 chili di hashish. La perquisizione domiciliare a casa del proprietario del mezzo, a Montecalvoli, completò il blitz dei militari che si imbatterono in altri 190 chili della stessa sostanza stupefacente. Con un calcolo a spanne si può stimare che il carico potesse produrre almeno un milione di dosi pronte per lo spaccio in Valdera, comprensorio del cuoio e sulla piazza pisana, da sempre un polo di attrazione per la domanda sempre superiore all’offerta. Previsto l’appello per i due condannati ancora in carcere dal giorno dell’arresto. Abdelali è, invece, ai domiciliari considerata la sua posizione meno compromessa rispetto a quella dei due connazionali.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa