Il Tirreno

Pisa

ex istruttore di palestra in aula 

«Mai imposto rapporti sessuali»

Imputato si difende, il legale mostra la foto della coppia felice dopo l’episodio

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PISA. «Abbiamo avuto due rapporti sessuali. Consensuali. Nego assolutamente di aver avuto un rapporto contro la sua volontà».

È stato il giorno della verità dell’imputato nel processo per violenza sessuale in cui un 27enne, all’epoca istruttore in una palestra del centro, accusato da una giovane dell’Est di aver abusato di lei una sera d’estate del 2014.

Difeso dall’avvocato Carlo Porcaro D’Ambrosio, il giovane ha respinto le accuse mosse dal pm Paola Rizzo davanti al collegio del Tribunale (presidente Mirani, a latere Poggi e Frizilio). Ora lavora in un’azienda agricola.

Nella sua deposizione ha ribaltata la tesi dell’accusatrice. «Era lei che mi cercava e in palestra aveva diffuso la voce che ci frequentassimo - ha raccontato –. Era stata lei ad avvicinarmi in piazza Garibaldi. Io le dissi che lavoravo in una palestra e lei si mostrò interessata. Infatti, si iscrisse. Abbiamo avuto due rapporti e poi ci siamo visti in casa sua una terza volta ma non successe niente. Ero infastidito dalle voci che lei aveva messo in giro sul fatto che le interessassi e che ci vedevamo».

Nell’udienza di ottobre la giovane, che non si è costituita parte civile, cambiò la sua versione e accusò l’imputato di averla usato violenza. Un particolare taciuto al momento della querela nel settembre 2014 quando riferì solo di un tentativo di stupro.

L’avvocato Porcaro D’Ambrosio ha prodotto una foto in cui, dopo tre giorni dal presunto episodio di violenza sessuale, si vedono la giovane e il suo assistito abbracciati e sorridenti. Prossima udienza il 15 ottobre con sentenza.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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