Il Tirreno

Pisa

L’occasione perfetta per rialzarsi

di Alessandro Bernini

Sottil pensa a un 4-3-3 più solido in dubbio ci sono Luci e Maiorino

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. “Un derby non si gioca, si vince”, disse Rudi Garcia. Aveva capito che quello era l’unico modo di restare a lungo sulla panchina. In realtà Garcia si era lanciato semplicemente in un copia-incolla di ciò che ogni tifoso vorrebbe urlare in faccia ai propri giocatori prima del derby.

“Un derby non si gioca, si vince”, lo griderà forte Igor Protti, uno che darebbe oggi 10 anni di vita per scendere in campo e regalare una vittoria al suo Livorno. Oggi alla squadra amaranto servono 1-10-100 Igor Protti. Perché Pisa-Livorno si gioca con la faccia dura di Protti e Lucarelli. E chi non ce l’ha, deve farsela venire. Oggi o mai più.

E poi non è solo questione di campanilismo e sfottò, qui il Livorno si sta giocando le ultime chance di vincere il campionato. Nonostante i tanti disastri, non è ancora finita: oggi il Siena rischia grosso ad Arezzo e una vittoria del Livorno potrebbe rovesciare la classifica come un calzino. Niente è scontato.

Insomma, il Livorno deve guardare a questa partita non come un pericolo, come uno spauracchio. Questa partita è la Grande Occasione. Perché vincere il derby, in un colpo solo, cancellerebbe: 1) insicurezze interne, 2) veleni coi tifosi, 3) paura di non poter più riprendere il primo posto. Può sembrare assurdo, ma forse per il Livorno non poteva arrivare partita migliore.

In questa ottica, il ritorno di Sottil è stato utile a resettare tutto. La squadra in settimana ha lavorato bene, forte, con intensità. Per certi versi è sembrato di rivedere il Sottil di inizio stagione, quello che si incavolava anche per una palla persa sul 3-0.

La formazione? Non c’è molto da inventare visto che in questo momento ci sono tanti titolari fuori: 4 sicuri ovvero Gasbarro, Franco, Borghese e Murilo, mentre altri 3 (Luci, Doumbia e Maiorino) hanno lavorato a pezzi e bocconi in settimana e il loro utilizzo sarà deciso in extremis. Chi dei tre sta meglio è (per assurdo) Doumbia che rientra dopo un lungo stop. Sia Luci che Maiorino hanno invece accusato dei problemi muscolari in settimana.

Sottil sembra orientato sul 4-3-3, con Valiani da usare come jolly in base alla presenza o meno di Maiorino e Doumbia. Il terzino destro sarà Perico, in difesa torna Gonnelli mentre a sinistra tocca a Bresciani. Livorno inedito insomma. Un nuovo Livorno per una nuova vita e un futuro ancora da scrivere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web