Il Tirreno

Pisa

Amaranto in vantaggio 19-5 sul terreno amico

di SIMONE MARTINI
Amaranto in vantaggio 19-5 sul terreno amico

Tredici i pareggi fra le squadre all’Ardenza dal 1913 al 2008, più della metà con il risultato di 1-1. Nelle prime sfide la squadra locale era la Spes

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Sono 37 i precedenti a Livorno fra gli amaranto e i nerazzurri. 19 le vittorie della squadra di casa, 13 i pareggi (di cui ben otto per 1-1) e 5 le vittorie per gli ospiti.

Livorno-Pisa mette di fronte non solo due squadre, ma anche due città vicine “rivali per forza”, quantomeno sul piano sportivo. E infatti fu solo... Pisorno a far amareggiare Romeo Anconetani nella sua permanenza pisana. Con la sua lungimiranza, capì che la sinergia poteva essere vincente per spezzare l’egemonia fiorentina nel calcio toscano. E forse da altre parti l’idea di una clamorosa fusione, o almeno di uno stadio a metà strada da condividere, avrebbe potuto avere successo, ma non qui.

Tornando al campo, le sfide sono vecchie di quasi un secolo e si perdono nella notte dei tempi del giovane pallone. Il Pisa nacque nel 1909, mentre la Pro Livorno nacque nel 1915 dopo la fusione tra Spes Livorno e Virtus Juventusque, con cui i nerazzurri hanno dei precedenti.

Infatti la prima sfida in terra labronica risale al 12 gennaio del 1913 quando il Pisa Sc si recò oltre Scolmatore per giocare contro la Spes: finì 1-1 con reti di Eschini II per gli ospiti e D. Cardini per i locali. L’anno dopo il primo giallo: il Pisa vinse 3-2 grazie ai gol di Simoni Pesciantini, Caprili e Brioschi (accorciarono Cardini III e Stolfi per la Spes) ma la posizione di quest’ultimo risulta irregolare in base al tesseramento. Morale della favola, vittoria a tavolino per la Spes che passa alla fase successiva.

La prima sfida fra il Livorno e il Pisa risale alla coppa Toscana della stagione 1916-17: 3-0 per gli amaranto (doppietta di Nigiotti e terzo gol di Paolini) con i campionati sospesi per la guerra.

Nei primi anni ’20 primo successo del Pisa ed un pareggio che porterà i nerazzurri al sogno scudetto poi perso in finale con la pro Vercelli (intanto per una breve periodo a Pisa c’era anche il Gerbi, poi scomparso dopo un derby cittadino “fratricida”).

Gli anni ’30 segnano un anonimato per entrambe con un ritorno in B solo nel 1935. La vittoria più pesante del Livorno è il 4-1 del primo ottobre 1939, un mese esatto dopo lo scoppio del secondo conflitto mondiale; rimonta amaranto nella ripresa dopo che il Pisa si era portato in vantaggio grazie all’autorete di Baldoni.

Nel dopoguerra tante amarezze per tutte e due le squadre, troppo spesso costrette a disputare campionato minori e gare non proprio epiche. Si registra il successo nerazzurro nella serie B del 51-52 a circa trenta anni dal primo blitz.

E dieci anni dopo (serie C 62-63) la replica grazie al gol di Bettini. Ma lo stadio livornese ha riservato molti più sorrisi agli amaranto che agli ospiti. Nella seconda metà degli anni 60 si torna a giocare contro in serie B, con il Pisa mai in gol: due pareggi per 0-0 e nel mezzo tre vittorie amaranto per 2-0. In pratica la porta amaranto all’Ardenza restò inviolata nei derby dal 1962-63 fino al 1977-78! Il Pisa torna infatti a gioire sotto la guida di Romeo Anconetani, 0-1 firmato Barbana (lo stadio intanto era stato ribattezzato Armando Picchi nel nome del leggendario libero campione d’Europa e del Mondo).

Il derby poi mancherà per molti anni: il Pisa vivrà tre lustri di gloria, il Livorno precederà gli avversari nella cattiva sorte (fallimento) prima del crac finanziario dei nerazzurri, che da quel momento hanno quasi sempre militato nello stesso campionato dei cugini o più in basso.

Le due squadre tornano così a sfidarsi solo dopo diciotto anni, nella stagione di C2 96-97. Un derby epico, segnano Enio Bonaldi e Paolo Andreotti davanti a 16mila spettatori.

Pareggio anche nel 99-00 ma in C1: Carruezzo su rigore al 27’ e Varricchio due minuti dopo firmano l’1-1. Quella gara costò una lunga squalifica a Igor Protti per proteste contro un guardalinee. Solo Livorno nelle ultime due sfide in C1: 3-0 nel 2000-01 (Alessi, Nincheri, Lorenzini) e 2-0 nella stagione successiva (autogol di Bianconi e rete di Alteri).

Passarono otto anni prima della sfida successiva, l’ultima per ora, in serie B nel 2008-09: Livorno-Pisa 1-1, reti di Diamanti, che avrebbe segnato anche nella gara di ritorno facendosi però espellere nel finale, e Genevier.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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