Il dolore
«Tangenziale, impegni da rispettare»
San Giuliano in pressing: i lavori devono iniziare da Madonna dell’Acqua
PISA. «Subito le necessarie verifiche e poi il via ai lavori. Follia perdere quest’occasione», hanno detto i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini ed Andrea Pieroni (Pd) sulla tangenziale nord-est. Siccome i soldi finora stanziati non sono sufficienti per tutti i lotti progettati, San Giuliano vede in queste dichiarazioni messo a rischio l’avvio dei lavori dalle parte di Madonna dell’Acqua, come già richiesto. Così emerge un’altra puntata della “lotta dei lotti”, con la maggioranza sangiulianese che si fa sentire compatta.
Intervengono Matteo Cecchelli (Pd), Alessandro Nannipieri (Sinistra per San Giuliano ex Sel), Marco Balatresi (Democratici Riformisti Insieme) dopo che la Provincia di Pisa, con una nota dello scorso 30 marzo, ha comunicato che il costo di realizzazione del lotto 1-3, quello che parte da Madonna dell’Acqua e di fatto variante dell’abitato, ammonta a 23,5 milioni di euro, mentre il Cipe ha stanziato 13 milioni.
«I soldi stanziati dal Cipe - dicono i rappresentanti sangiulianesi - non sono sufficienti alla realizzazione del lotto 1-3. Noi siamo per la politica seria, non per i proclami, non ci interessano le cattedrali nel deserto, l’opera deve essere funzionale, non possiamo dare il via libera ad un tratto di strada che finisce in un campo. L’opera fa parte del programma di legislatura e da sempre è stata condivisa da tutti. Sul nostro territorio sono passati tutti a promettere i finanziamenti. Dove sono? Forse li hanno promessi anche altrove e stanno cercando con questi aut aut di dirottarli su un altro lotto facendo ricadere la responsabilità sui sindaci? Non si può stravolgere la natura dell’opera. L’opera nasce per avere un collegamento veloce con il nuovo ospedale di Cisanello e per migliorare la qualità della vita degli abitanti di Madonna dell’Acqua, Gagno, I Passi, Porta a Lucca vessati ogni giorno dall’intenso traffico veicolare e turistico per il parcheggio di via Pietrasantina. Noi non facciamo un passo indietro». Una critica particolare verso i consiglieri regionali arriva dal segretario del Pd sangiulianese Matteo Cecchelli: «Non hanno titolo per rimproverare l’amministrazione. Sono tre anni che latitano rispetto ai problemi del nostro territorio. Abbiamo fatto una battaglia contro la nuova tassa sul demanio idrico: hanno fatto qualcosa? No. È crollato un soffitto della scuola media di Pontasserchio: si sono visti? No. Lo dimostrino con atti concreti, presentino una mozione in consiglio regionale e trovino le risorse necessarie al completamento del lotto 1-3».
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