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Pisa

CASSAZIONE 

Motivazioni carenti “annullano” la sentenza d’appello per omicidio

PISA. Motivazioni carenti dei giudici di appello che inflissero 4 anni e mezzo per omicidio preterintenzionale a un muratore albanese che, in primo grado, era stato condannato solo a un anno e 8...

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PISA. Motivazioni carenti dei giudici di appello che inflissero 4 anni e mezzo per omicidio preterintenzionale a un muratore albanese che, in primo grado, era stato condannato solo a un anno e 8 mesi per eccesso colposo di legittima difesa.

Ecco perché la Cassazione ha annullato la condanna rinviando a una nuova Corte d’Appello il caso di Lulzim Balla, 42 anni, albanese di Vicopisano che, nel dicembre 2011, durante una lite uccise nella vecchia via Emilia a Pisa il cognato Erind Ramaliu. Balla reagì all’aggressione del fratello della moglie da cui si stava separando.

Per la Suprema «la lacunosa ricostruzione effettuata dai giudici dell'appello in merito alla dinamica delle ultime fasi della vicenda, rende apodittica anche l'affermazione secondo cui il Balla fosse nella condizione di salire a bordo della sua vettura in quanto l'azione violenta del suo avversario si era interrotta».

La condanna di secondo grado andava motivata meglio per contestargli l’omicidio preterintenzionale. E ora serve un nuovo giudizio.

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