Il Tirreno

Pisa

La Festa delle camelie fa rinascere il boschetto

di Pierluigi Ara
La Festa delle camelie fa rinascere il boschetto

Domani verrà inaugurato il nuovo percorso per le passeggiate sul monte Pisano Nicosia al centro delle celebrazioni: a Calci attesi molti turisti nel fine settimana

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CALCI. Ultimi ritocchi alla grande Festa delle camelie, la due giorni dedicata al fiore nobile della primavera. Domani e dopodomani, infatti, il via alla kermesse regionale, capace di attrarre migliaia di turisti da ogni centro della Toscana. L’epicentro Nicosia, accanto all’antico monastero, carico di storia e luogo di riferimento per i Cristiani e non solo.

È quest’anno la dodicesima edizione in un crescendo di interesse attraverso il tempo. Un apposito comitato sta lavorando a ritmo incalzante nell’obbiettivo dichiarato di accrescere il ventaglio di proposte per i visitatori. Coordina l’associazione Nicosia Nostra, alla quale va il merito di tenere alta l’attenzione contro il degrado che progressivamente ha ridotto a uno stato avvilente un luogo tanto caro alla memoria collettiva.

Di recente l’annuncio che finalmente si sono attivati i finanziamenti della Stato, che ha preso coscienza di quanto Nicosia, al pari della Certosa, costituisca un complesso monumentale che è patrimonio culturale e artistico d’immenso valore. All'evento della due giorni delle Camelie hanno assicurato il patrocinio il Comune di Calci e la Regione Toscana. Alla buona riuscita offrono un concreto contributo l’associazione City Grand Tour, Cidamp, l’Orto Botanico, l’Università di Pisa mentre daranno una mano l’Associazione nazionale carabinieri, guidata dal maresciallo Giuliano Valdrighi, e la Misericordia. Tra le novità più salienti rispetto al passato il recupero del boschetto, che verrà inaugurato e aperto a tutti domani alle 17.

Sarà possibile passeggiare in un ambiente di raro fascino e di immenso valore paesaggistico. È questo uno dei rari esempi rimasti di foresta relitto mediterranea a testimonianza di quale fosse la flora del monte Pisano. Le due secolari piante di camelie, una a fiore rosa e l’altro a fiore bianco, nel chiosco del convento, assieme agli agrumi rappresentano gli elementi più significativi della festa, che si articola, a partire dalle 15 di domani, attraverso una serie di iniziative di indubbio spessore. Ecco gli itinerari sul territorio a cura di Ferruccio Bertolini, presidente della Consulta delle associazioni, di Enzo Pietrini, Adolfo Cappelli, Elisa Renieri, Bruna Lupetti Battaglini. Previsto un picnic libero e un itinerario teatrale. Di contorno la musica popolare con Pamela, originale il gioco “una camelia tira l’altra”. Di contorno mostre laboratori creativi, video e installazioni oltre a vari generi di animazione. Naturalmente faranno soprattutto bella mostra le camelie, tante, che sarà possibile ammirare e anche acquistare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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