Il Tirreno

Pisa

Blitz degli ultras nerazzurri in consiglio

di Andrea Chiavacci
Blitz degli ultras nerazzurri in consiglio

Distribuiti volantini in aula: «Vogliamo chiarezza e una curva dalla capienza di cinquemila posti»

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PISA. Blitz in consiglio comunale per fare chiarezza e chiedere l’aumento dei posti in curva. Una delegazione di tifosi nerazzurri si è presentata ieri in Sala Regia durante il question time per consegnare ai consiglieri comunali un volantino firmato Ultras Pisa dove viene spiegato il senso di uno striscione esposto sabato scorso in Curva Nord: «Occhio...i consigli comunali stanno esaurendo, a buon intenditor poche parole». «Analizzando la frase in quanto tale – si legge sul volantino – si rischia di far confusione, e che non si comprenda il motivo che ci ha spinto a scriverla. Vogliamo che la capienza del nostro settore sia aumentata fino a 5.000 posti».

«Le normative sono cambiate ma a Pisa non ci siamo mai adeguati, e noi questo lo abbiamo denunciato, a partire dalla finale playoff con il Latina di cinque anni fa» affermano i tifosi. In quel caso in curva la capienza era di 3.500 posti, ma allo stato attuale è calata di altri mille posti: «Abbiamo visto il nostro stadio invecchiare, deteriorarsi e cadere a pezzi – proseguono gli ultras – senza che nessuno facesse niente, al di là del rimpallo di responsabilità». Più volte viene chiesta trasparenza: «Senza chiarezza la tifoseria, l’opinione pubblica tutta non possono farsi un’idea, non possono comprendere e neppure giudicare lucidamente». Nella lettera viene quindi chiesto che dal prossimo consiglio comunale si torni a parlare di questo tema: «Chi amministra e chi fa opposizione deve svolgere questo compito con serenità dando spiegazioni attendibili a chi, come noi, porta avanti le istanze di tanti tifosi presenti allo stadio da generazioni, che senza questo veicolo avrebbero poche speranze di farsi sentire».

Gli ultras vogliono sapere di chi è la responsabilità se i lavori allo stadio in questi anni sono andati per le lunghe, soprattutto per quanto riguarda la chiusura del settorino laterale ritenuto non conforme alle norme antisismiche: «Nell’ultima assemblea ci è stato detto che è perfettamente agibile e sarà pronto per i playoff. Vogliamo sapere su quali basi è stato chiuso, creando ulteriore disagio». Gli ultras si chiedono anche perché sul tema stadio la politica cittadina si scaldi a orologeria e su come ci siano stati rimpalli e rinvii per diverse inadempienze, come ad esempio la mancanza di documentazioni e integrazioni. «Per questi motivi siamo chiamati a chiedere con forza che nel prossimo consiglio sia affrontato il problema. Nessuno vi sta accusando come responsabili di questa situazione ma è vostro compito dare spiegazioni. Non è un monito rivolto solo alle istituzioni – concludono gli ultras – ma anche a chi sa e non dice, a chi promette e non mantiene, a chi potrebbe fare e non fa».

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