La protesta
Ryanair aggiunge un nono aereo di base al Galilei
La compagnia irlandese rafforza gli accordi con l’aeroporto Volo estivo per Crotone, nuove rotte per Praga e Danzica
PISA. La compagnia aerea low cost Ryanair ribadisce la propria soddisfazione per la collaborazione con il Galilei, reintroducendo il volo estivo per Crotone ed annunciando due nuove rotte invernali per Praga e Danzica. Obiettivo di quest’anno: trasportare 3,3 milioni di passeggeri su Pisa. Ieri mattina Gina Giani, ad di Toscana Aeroporti, e John F. Alborante, sales & marketing manager Ryanair per l'Italia, hanno presentato le ultime novità sul rinnovato accordo tra la società che gestisce l’aeroporto di Peretola a Firenze e il Galilei, e il vettore irlandese.
«L’Europa non ci sarebbe senza Ryanair, basta guardare la mappa delle rotte in tutto il continente - dice soddisfatta Giani -. Abbiamo altri obiettivi, stiamo parlando con Ryanair per un nuovo collegamento della Toscana con l’Ucraina. Il 5% di passeggeri (1,2 milioni di persone) viaggia Ryanair per curarsi all’ospedale di Pisa». Un nuovo aeromobile sarà fisso a Pisa per la stagione estiva, per un totale di 9 velivoli basati nella città della Torre e 48 mete. Inoltre sarà aumentata la frequenza dei voli per 14 destinazioni: Alghero, Bruxelles, Cagliari, Catania, Cefalonia, Chania (Creta), Corfù, Francoforte sul Meno, Ibiza, Londra Stansted, Malta, Palermo, Rodi e Siviglia. Ryanair continua dunque ad investire sul Galilei e nuove rotte potrebbero essere introdotte nei prossimi mesi in vista dell’ampliamento del terminal. «Proprio in questi giorni è iniziata la cosiddetta fase zero del piano di sviluppo aeroportuale e speriamo di concluderla entro luglio - dice Giani -. I lavori raddoppieranno l’area per passeggeri extra Schenghen con nuovi gate: accanto al controllo dei poliziotti in entrata ed uscita saranno installate le macchine elettroniche per il controllo passaporti». Questi interventi puntano a smaltire meglio i flussi di traffico. Saranno installate anche nuove circoline per lo smistamento dei bagagli.
«Siamo contenti di essere qui a rinnovare il nostro impegno. Il nostro focus principale è con Pisa, come sempre dal 1998: da qui è volato il nostro primo aereo in Italia», commenta Alborante, annunciando l’ordine di 240 nuovi aerei che porterà la compagnia ad avere una flotta di 520 velivoli entro il 2024, con 200 milioni di passeggeri. «È troppo presto - aggiunge Alborante - per sapere quali conseguenze avrà la Brexit sui viaggi aerei. Intanto, per ora, non stiamo risentendo dell’aumento del costo del carburante. Ad ottobre ci saranno nuovi collegamenti con l’Ucraina, la nostra rete si amplia». Ryanair prevede un aumento dei profitti del 12% per il terzo quadrimestre del 2018. La bufera causata dagli scioperi dei piloti sembra solo un lontano ricordo. «L’ingresso dei sindacati non ha inciso sul nostro piano di crescita, anzi nuove opportunità sono previste in Francia e Scandinavia. Inoltre abbiamo avviato una nuova policy ambientale di cui siamo molto orgogliosi: puntiamo ad eliminare entro il 2023 l’uso di plastiche non riciclabili che utilizziamo a bordo», conclude Alborante.
«La partnership con Ryanair, come dimostrano i numeri, costituisce uno dei motori più importanti dello sviluppo toscano», commenta il presidente Marco Carrai.
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