La manifestazione
Fra poche settimane casse blindate
Proprio in via Pardi debuttano i nuovi sistemi già usati dalle banche
PISA. Casse blindate e dispositivi antirapina. Tra qualche settimana nelle farmacie comunali inizierà, a partire dal punto vendita di San Giusto, l’installazione di casse blindate – sull’esempio di quelle usate dalle banche – e di altri dispositivi per conservare i contanti non apribili, né gestibili dal personale.
Un’ulteriore misura di sicurezza (oltre a sistemi di allarme, di videosorveglianza e delle guardie giurate che di notte sorvegliano la farmacia di via Niccolini) per cercare di fermare l’ondata di furti e rapine che negli ultimi mesi si è abbattuta sui punti vendita della società. A dicembre, i malviventi riuscirono a svaligiare anche la sede amministrativa di Farmacie Comunali.
In pieno giorno e a volto scoperto, approfittando della chiusura per la festività dell’8 dicembre, portarono via dai locali della Sesta Porta il sistema di conference call (schermi, web camere e casse audio) e decine di buoni pasto che la società avrebbe dovuto distribuire ai dipendenti. Un bottino da 15.000 euro, a cui si aggiungono i danni provocati dal bandito che pochi giorni dopo riuscì ad introdursi di notte nella parafarmacia di Calambrone per rubare il fondo cassa.
Sono rimasti invece a bocca asciutta i due uomini che, sempre a dicembre, tentarono la “truffa del resto” sventata da una delle farmaciste impiegate nella farmacia comunale 5, nelle vicinanze di Piazza dei Miracoli. «La rapina a San Giusto, come i furti dei mesi scorsi, è avvenuta in un orario in cui la zona è molto frequentata: i malviventi ormai agiscono senza alcun timore di essere visti o fermati – commenta amareggiato Fabio Armani, amministratore unico della società – Ciò provoca ancora maggior sconforto e per questo installeremo nuovi sistemi di protezione, anche per prevenire queste azioni».
Danilo Renzullo
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