Sicurezza
Maltempo a Ghezzano: ecco lo stato di emergenza
San Guliano: lo ha deciso il governatore Rossi. Di Maio: «Speriamo che arrivino anche i soldi». Il responsabile della protezione civile toscana: «Proveremo a risarcire i privati»
PISA. Potrebbero arrivare i primi soldi per i cittadini colpiti dalla tempesta di vento. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, giovedì 5 aprile ha dichiarato lo stato emergenza regionale per tutto il Comune di San Giuliano Terme, dopo l’ondata di maltempo che il 31 marzo si è abbattuta su Ghezzano, in particolare sul quadrante delle vie Selmi, Grandi, Rasetti e Lazzeri, seminando caos e distruzione fino al cimitero municipale, riaperto la scorsa settimana.
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Che cosa significa? È il primo passo, se viene dichiarato anche lo stato di calamità naturale, affinché i cittadini possano ricevere i contributi pubblici per i danni subiti. Non una certezza, ad oggi, ma un’eventualità a cui Firenze sta lavorando senza sosta. Visto che il primo passo, non ancora decisivo, è stato comunque compiuto. «La speranza è che il nostro Comune sia tra quelli per cui sia ravvisata la necessità di fornire un sostegno economico per gli interventi urgenti e improcrastinabili – commenta il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio – e per completare l’eliminazione delle situazioni di rischio».
Il documento definitivo della protezione civile – che è successivo al decreto firmato dal governatore Rossi – venerdì è stato ufficializzato dal responsabile Riccardo Gaddi ed è valido anche per i territori di Volterra e San Gimignano. Domani – secondo quanto confermato da Firenze – verrà pubblicato sul Bollettino unico della Regione Toscana. «Entro 90 giorni dalla pubblicazione – specifica Di Maio – la giunta regionale, dopo le opportune verifiche e l’accertamento dei danni, provvederà a definire l’ammontare delle risorse disponibili e a individuare i comuni per i quali attivare gli interventi finanziari. A quel punto saranno avviate le procedure contributive. L’amministrazione comunale ha lavorato duro per ottenere questo obiettivo, ora speriamo nell’ultimo passo per risarcire i nostri cittadini».
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«A questo punto aspettiamo la segnalazione dei danni da parte dei Comuni – spiega il responsabile della protezione civile regionale, Riccardo Gaddi – e ci sarà la possibilità di avere dei contributi per i privati che hanno avuto un danno e che si sono allontanati dalle case soprattutto per Volterra. Valuteremo la possibilità, per quanto possiamo fare, anche per chi ha avuto danni alle abitazioni. Sarà più semplice contribuire ai danni pubblici, come al cimitero di Ghezzano, ma stiamo lavorando anche per dare una risposta a tutti quei privati di San Giuliano Terme che hanno subito danni». È rimasto invece fuori il Comune di Calci. «Oggettivamente San Giuliano ha avuto problemi maggiori – sottolinea il sindaco, Massimiliano Ghimenti – e credo sia stata fatta una valutazione sull’entità. Approfondiremo la questione per capire se è stato seguito questo criterio».
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