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Vertice tra Veronese e Ceccardi. «Il Patto Civico è apprezzato»

Vertice tra Veronese e Ceccardi. «Il Patto Civico è apprezzato»

PISA. «Il Patto Civico compie un anno. Le nostre intuizioni di allora si sono concretizzate alla lettera. A poche settimane dalle elezioni i partiti principali, tutti, non hanno ancora un programma...

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PISA. «Il Patto Civico compie un anno. Le nostre intuizioni di allora si sono concretizzate alla lettera. A poche settimane dalle elezioni i partiti principali, tutti, non hanno ancora un programma per la città perché condizionati dalle questioni interne. Noi invece abbiamo candidati conosciuti nei loro rispettivi settori e tutti rispondenti ad una sola password: meritocrazia».A parlare è Antonio Veronese, candidato sindaco per Patto Civico. In questi giorni sono tornate a girare voci di un suo riavvicinamento alla Lega Nord dopo un incontro con la sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi. I leghisti, alle prese con i difficili rapporti con Forza Italia, avrebbero un po’ mollato la presa sulla candidatura di Michele Conti ripensando proprio a Veronese. Ma il candidato di Patto Civico, pur confermando l’incontro di Cascina, mette un po’ di puntini sulle “i”.

Veronese, ha incontrato la sindaca Ceccardi: con quale obiettivo politico?

«Un normale incontro, come avviene con tutte le altre forze politiche. Sono andato in un Comune che ha espresso tre rappresentanti parlamentari eletti nei collegi pisani. Abbiamo affrontato vari temi, in particolare quello della sicurezza».

Non è la prima volta che vi scambiate opinioni: c’è chi ipotizza un passo indietro della Lega su Conti per proporre la sua candidatura…

«Sono lusingato che il Patto possa essere visto come la soluzione dei problemi. Noi superiamo la logica degli schieramenti politici, ci siamo costituiti già con questa visione. Ora ben vengano i partiti che vogliono sostenere il Patto. Ma non, e sia chiaro, il contrario. Se il centrosinistra pensa che questa possa essere una soluzione, sostenga il Patto. Lo stesso dico a proposito del centrodestra. E vale anche per M5S».

Su quale base pensa che potrebbe accadere un’eventualità del genere?

«Noi non abbiamo preclusioni verso nessuno. Noi abbiamo le soluzioni per i problemi della città. Sono contenute in un programma molto dettagliato, già pronto, che presenteremo al momento opportuno. Vedo che, appena abbiamo accennato a qualcosa, altri ci hanno subito copiato le idee».

Ma crede che con il centrodestra il discorso di un’alleanza possa andare avanti e trovare concretezza?

«L’incontro è stato interlocutorio, nell’ambito di buoni rapporti tra le parti. Se ci fosse una proposta, si dovrebbero confrontare le nostre delegazioni ufficiali».

Qual è il messaggio che lancia ora il Patto?

«Ben venga chiunque veda in noi la strada giusta per un cambiamento. Siamo in overbooking di adesioni, l’interesse nei nostri confronti cresce di giorno in giorno. Ma sia chiaro: nessuno pensi di stravolgere il lavoro sulla visione di città che abbiamo costruito in un anno». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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