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Pisa

Una conferenza spettacolo sul rapporto banca-imprese

Una conferenza spettacolo sul rapporto banca-imprese

Si svolgerà lunedì alla Camera di Commercio organizzata da Confcommercio e Centro Fidi Terziario. Interviene l’educatore finanziario Antonio Cajelli

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PISA. Si chiama “Praticamente Banca” la conferenza-spettacolo organizzata da Confcommercio e Centro Fidi Terziario che si svolgerà lunedì 9 nell’auditorium della Camera di Commercio di Pisa. Collaborano all’iniziativa la Camera di Commercio, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ed Articolo 47. Un evento rivolto a imprenditori, commercianti e rappresentanti del mondo bancario, che vedrà tra gli altri la presenza dell’educatore finanziario Antonio Cajelli, il quale illustrerà i metodi di accesso al credito per le piccole e medie imprese.

A spiegare come scegliere una banca e come rendere questa scelta efficace saranno anche l’avvocato Massimo Melpigliano, la presidente di Confcommercio Federica Grassini, il presidente Camera di Commercio Valter Tamburini, Francesco Pela (direttore generale Centro Fidi Terziario) e Maurizio Masini (presidente Odcec). «Un argomento più che mai attuale», quello oggetto del convegno, a detta del direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli, «se si pensa che oggi la banca deve preoccuparsi del rating dell’impresa, come l’impresa deve preoccuparsi del rating della banca».

«Una situazione - ha proseguito Pieragnoli - specchio di un’epoca ancora lontana dalla ripresa, dove gli stessi istituti di credito mancano del senso di solidità che li caratterizzava prima del decennio scorso. Ma un Paese che non investe è un Paese che non può rinnovare la sua impresa, con conseguenze negative sul mondo del lavoro e in generale sull’economia. Per questo, grazie al sodalizio con i nostri partner sul territorio, abbiamo organizzato la conferenza di lunedì, che tratterà con piglio divulgativo tre argomenti: accesso al credito, monitoraggio costi e pianificazione investimenti».

«Capita che piccole imprese in forma di società di persone richiedano l’accesso al credito - dice Masini - presentando bilanci in forte deficit, pur essendo aziende redditizie. Questo scoraggia le banche dall’erogare finanziamenti. Necessaria una formazione sul duplice aspetto di pianificazione dei bilanci e ponderazione dei costi, assai trascurate quando la dimensione dell’impresa è ristretta».

«Un matching indispensabile, quello tra banche e imprese», anche secondo Tamburini, «in un momento storico di particolare criticità, caratterizzato da tassi di interesse ai limiti dell’usura. Oggi non solo i crediti sono erogati con difficoltà - sottolinea Tamburini -, ma sempre meno sono coloro che scelgono di farvi effettivamente ricorso. Bisogna incentivare la ripresa degli investimenti, condividendo i rischi con l’imprenditore».

«Oltre che presidente di Confcommercio - dice infine Federica Grassini -, sono in prima persona un piccolo imprenditore e vivo quotidianamente sulla mia pelle le difficoltà. La conferenza di lunedì servirà a far passare forte il messaggio che non bisogna chiudersi, ma ampliare gli orizzonti e rinnovare il coraggio che ci contraddistingue».

Carlotta Lattanzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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