Il dolore
Un concorso sulla Costituzione
Lo sostengono Prefettura, Ufficio Scolastico e Fondazione Pisa
PISA. 1948-2018. La nostra Costituzione compie 70 anni e per l’occasione la Prefettura l’Ufficio Scolastico Regionale-Ambito Territoriale di Pisa hanno istituito il concorso “70 Anni di Costituzione Repubblicana”, rivolto alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie, della provincia di Pisa. «Il progetto - dice il prefetto Angela Pagliuca - è destinato agli studenti e alle giovani generazioni in risposta alla richiesta della Presidenza del Consiglio di promuovere sul territorio eventi che potessero ricordare in maniera rilevante questo importante compleanno».
«Per portare i più giovani ad una riflessione approfondita sul contesto storico in cui la Carta fu approvata, sulla sua attuazione e sul significato attuale che ha per la nostra società - sottolinea il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giacomo Tizzanini - abbiamo puntato ad un coinvolgimento non decorativo e di facciata, ma da protagonisti dei ragazzi e per questo li abbiamo messi nella condizione di esprimersi con quelli che sono i loro linguaggi. Ecco perché le modalità di partecipazione al concorso prevedono tre categorie di presentazione dei progetti: elaborato scritto, video e produzione artistica, dal brano musicale al disegno o alla fotografia. In questo modo uniamo alla riflessione costituzionale una molteplicità di espressione».
All’iniziativa possono partecipare intere classi o gruppi di alunni della stessa classe e gli studenti dovranno presentare i loro elaborati entro il 30 maggio. I progetti verranno poi giudicati da una commissione nominata dal prefetto. Al primo classificato, per ogni categoria, verrà assegnato un buono acquisto libri per ciascun ragazzo della classe o del gruppo vincitore, e un videoproiettore per la scuola di appartenenza.
I premi sono stati messi a disposizione dalla Fondazione Pisa che, come ha sottolinea il suo presidente Claudio Pugelli, ha finanziato il progetto poiché stimola i ragazzi ad una riflessione concreta.
Giulia Serni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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