Il Tirreno

Pisa

arte

Completato il restauro della "Cappella Sistina" dei pisani

Un momento della presentazione
◗
Un momento della presentazione

Presentato al pubblico "Il tronfo della morte" di Buffalmacco che tornerà nel camposanto monumentale il giorno di San Ranieri

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. E' stato completato il restauro del grande affresco trecentesco di Buonamico Buffalmacco che il 17 giugno, nel giorno di San Ranieri, patrono della città, l'Opera della Primaziale Pisana ricollocherà in parete, nel camposanto monumentale di Pisa. L'intervento  stato realizzato dalle maestranze dell'Opera e, a partire dal 2009, con il controllo della direzione lavori presieduta da Antonio Paolucci e con la supervisione dei capi restauratori Carlo Giantomassi e Gianluigi Colalucci. Danneggiato gravemente durante la Seconda guerra mondiale rischiava di andare definitivamente perso. "L'impegno economico della Primaziale per l'intero restauro del ciclo degli affreschi - ha spiegato il presidente Pierfrancesco Pacini - a partire dagli anni '90  valutabile in circa 7 milioni di euro, senza considerare il costo dei laboratori di Campaldo". "Ora possiamo dire - ha aggiunto Paolucci - che il 17 giugno l'ultima ferita inferta dalla guerra al patrimonio artistico italiano sarà finalmente risarcita e consegniamo al mondo intero il recupero completo di quella che a pieno titolo possiamo considerare la "Cappella Sistina" dei pisani". Di momento di "grande e sincera emozione", ha parlato il soprintendente di Pisa, Andrea Muzzi, "perchè il mondo intero può tornare ad apprezzare un'opera fondamentale dell'arte italiana come non la si vedeva più da secoli".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa